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giovedì 16 luglio 2026

Si vince in molti modi - il Principio da una Fine.

E' da ricordare: una delle più belle storie di questo Paese. Era arrivato ad un passo dalla vetta con "scarpe di cartone" ; non aiutato da nessuna istituzione e da pochi volontari. Alla fine si è dovuto arrendere per molta noncuranza e non solo. Ma dalla sua "cenere" è riuscito a far sbocciare un bellissimo fiore. Grazie a Voi ragazzi. Siete stati l'orgoglio di chi Vi ha conosciuto ed avete onorato anche i nostri vecchi sacrifici (ed allora erano veri sacrifici) per costruire il campo sportivo che poi, come tutte le cose, è passato da molte mani anche se non avevano mai contribuito alla sua iniziale realizzazione. Ed il fiore di adesso risplende dove ce n'è veramente bisogno. Grazie Ragazzi avete ristuzzicato il nostro vcchio ed assopito orgoglio. ...Di quelli della vecchia ed iniziale società ASA. Quando eravamo ragazzi anche noi. Anche se a volte era difficile rimanerlo.




mercoledì 20 maggio 2026

I figli della Toscana Antica

 



La forza della Verità: questions...

Baldassarre Peruzzi cugino del Beccafumi...il primo nato ad Ancaiano l'altro a Simignano.?..
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Hai perfettamente ragione e hai toccato un dettaglio storico affascinante e preciso.
Per secoli c'è stata una discreta confusione sulle origini e sui legami di questi due giganti del Rinascimento e del Manierismo senese, ma gli studi d'archivio moderni ti danno assolutamente ragione:
Baldassarre Peruzzi (1481–1536) nacque ad Ancaiano.
Domenico Beccafumi (detto il Mecherino, 1484–1551) nacque a Simignano (per molto tempo si era creduto erroneamente fosse nato a Montaperti, ma i testamenti dei genitori hanno confermato Simignano).
Entrambe le località sono frazioni del comune di Sovicille, immerso nella Montagnola Senese.
Il legame di parentela
Oltre a essere nati a pochissimi chilometri di distanza e a tre anni di differenza l'uno dall'altro, erano effettivamente parenti. Giorgio Vasari nelle sue Vite non si sofferma esplicitamente sulla cuginità, ma i documenti storici e la tradizione senese confermano che il Peruzzi e il Beccafumi erano legati da vincoli di sangue (oltre che da una profonda stima reciproca e amicizia, che li portò a frequentarsi e lavorare anche a Roma negli stessi anni).
Sovicille e le sue colline hanno letteralmente dato i natali a una fetta enorme della storia dell'arte italiana, concentrata in pochissimo spazio e all'interno della stessa cerchia familiare.
Gemini A.I.
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La Toscana Antica dovrebbe essere orgogliosa di questo fatto e ricordarlo sempre più spesso. Le loro opere sono nei Musei di tutto il Globo.
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sabato 21 febbraio 2026

Baldassarre e la Toscana Antica









La Montagnola Senese rappresenta una delle zone più autentiche e "antiche" della Toscana, un'area collinare boscosa a sud-ovest di Siena (nei comuni di Sovicille, Monteriggioni, Casole d'Elsa e parte di Siena) che conserva un paesaggio e un patrimonio storico quasi intatti dal Medioevo. È spesso definita Toscana Antica per:
  • Il suo aspetto selvaggio e poco antropizzato: boschi fitti di leccio, roverella, castagno secolare, corbezzolo e agrifoglio; calanchi, sorgenti e sentieri che sembrano usciti dal Tre-Quattrocento.
  • La presenza di eremi, pievi romaniche (XI-XII sec.), castelli medievali, borghi fortificati e ville rinascimentali che testimoniano una continuità storica dal periodo etrusco-romano al Rinascimento.
  • L'assenza di grandi centri turistici: è una "Toscana minore" (o "selvaggia"), lontana dalle strade principali, ideale per chi cerca silenzio, escursioni e immersione nella storia rurale senese.
Questa zona era un rifugio per banditi e eremiti nel Medioevo, ma anche un'area di villeggiatura per famiglie nobili senesi come i Chigi, che vi costruirono residenze ispirate al Rinascimento.Legame con Ancaiano e Baldassarre PeruzziAncaiano è un piccolo borgo nella Montagnola Senese (frazione di Sovicille), noto proprio per essere il luogo di nascita di uno dei più grandi architetti e pittori del Rinascimento italiano: Baldassarre Tommaso Peruzzi (nato il 7 marzo 1481 ad Ancaiano, morto a Roma il 6 gennaio 1536).
  • Peruzzi si formò a Siena (con Pinturicchio e Francesco di Giorgio Martini) e divenne un maestro del High Renaissance e del primo Mannerismo, lavorando soprattutto a Roma (es. Villa Farnesina per i Chigi, Palazzo Massimo alle Colonne, lavori in San Pietro, fortificazioni senesi dopo il Sacco di Roma del 1527).
  • Nella Montagnola Senese, il suo nome è legato a progetti locali:
    • Chiesa di San Bartolomeo ad Ancaiano: Ricostruita nel 1660 per volere di Papa Alessandro VII Chigi (che era originario della zona vicina, Cetinale). Molte fonti attribuiscono il progetto o l'ispirazione a un disegno di Peruzzi (anche se postumo, forse basato su idee sue o della sua cerchia). È in stile rinascimentale con pianta a croce greca e forme sobrie.
    • Altre attribuzioni locali: Alcuni studiosi collegano Peruzzi a interventi su ville o cappelle nella zona (es. forse influenze su Villa Celsa o cappella di Poggiarello di Toiano, o completamenti di Villa Le Volte Alte per i Chigi). Non ci sono opere "firmate" ad Ancaiano, ma la sua nascita qui lo rende un simbolo della Toscana Antica rinascimentale: un genio locale che portò lo stile senese a Roma.
  • Ancaiano stessa è un borgo minuscolo con case in pietra, chiesa rinascimentale e vista sulla Montagnola – un punto di partenza ideale per itinerari come quello verso Molli o Cetinale (dove Peruzzi è omaggiato indirettamente nelle ville Chigi).
In sintesi: la Montagnola Senese incarna la Toscana Antica per il suo paesaggio immutato e il patrimonio medievale-rinascimentale. Ancaiano, grazie a Peruzzi (nato lì nel 1481), rappresenta il ponte tra questa "selva" rurale e il grande Rinascimento: un artista che partì da un borgo isolato per influenzare l'architettura europea. 
Se fai l'itinerario Ancaiano-Molli, passi proprio nel "luogo natale" di Peruzzi – un dettaglio che rende il trekking ancora più affascinante!

 La Montagnola Senese rappresenta una delle zone più autentiche e "antiche" della Toscana, un'area collinare boscosa a sud-ovest di Siena (nei comuni di Sovicille, Monteriggioni, Casole d'Elsa e parte di Siena) che conserva un paesaggio e un patrimonio storico quasi intatti dal Medioevo. È spesso definita Toscana Antica per:

  • Il suo aspetto selvaggio e poco antropizzato: boschi fitti di leccio, roverella, castagno secolare, corbezzolo e agrifoglio; calanchi, sorgenti e sentieri che sembrano usciti dal Tre-Quattrocento.
  • La presenza di eremi, pievi romaniche (XI-XII sec.), castelli medievali, borghi fortificati e ville rinascimentali che testimoniano una continuità storica dal periodo etrusco-romano al Rinascimento.
  • L'assenza di grandi centri turistici: è una "Toscana minore" (o "selvaggia"), lontana dalle strade principali, ideale per chi cerca silenzio, escursioni e immersione nella storia rurale senese.
Questa zona era un rifugio per banditi e eremiti nel Medioevo, ma anche un'area di villeggiatura per famiglie nobili senesi come i Chigi, che vi costruirono residenze ispirate al Rinascimento.In sintesi: la Montagnola Senese incarna la Toscana Antica per il suo paesaggio immutato e il patrimonio medievale-rinascimentale. Ancaiano, grazie a Peruzzi (nato lì nel 1481), rappresenta il ponte tra questa "selva" rurale e il grande Rinascimento: un artista che partì da un borgo isolato per influenzare l'architettura europea. Se fai l'itinerario Ancaiano-Molli, passi proprio nel "luogo natale" di Peruzzi – un dettaglio che rende il trekking ancora più affascinante!realizzato con l'aiuto di Grok I.A.Baldassarre e La Toscana Antica


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