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giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale ed Auguri di Buone Feste e.....non solo.


Cambia tutto per non cambiare niente! Non solo nelle cose grandi, ma anche nella vita di tutti i giorni. A prescindere da tutto e da tutti, da dove vivi e dove cerchi di darti da fare. Il mio senso di colpa per non aver scritto niente in tutto questo tempo è mitigato un pò da questa considerazione. Ho voluto guardare, scrutare me stesso e gli altri. E mi sono accorto che è rimasto tutto uguale: me stesso e gli altri. Ed allora voglio fare gli Auguri senza buonismo, ipocrisia e senza finzione. L'importante è far finta di essere prodighi e magnanimi. Un pò appariscenti ed affabulatori. E sentirsi sempre nel giusto perché ci sentiamo sempre di aver ragione, di non sbagliare mai. Sbagliano sempre gli altri. Ed io voglio essere tra questi ultimi. Quindi il mio fioretto per le Feste è quello di criticarmi, di esaminarmi in ogni momento, di fare un esame critico di me stesso in ogni momento. Assommando le mie critiche a quelle che già fanno gli altri su di me. Se non altro, credo che anche questo sia un modo per la purificazione del mondo, od almeno del piccolo contesto in cui viviamo.

Per il resto non mi resta che fare con sincerità e con animo sereno i miei


MIGLIORI AUGURI DI BUON NATALE E DI BUONE FESTE A TUTTI.




ENJOY:

ED UNA VECCHIA CANZONE CHE PUO' FAR PIACERE RIASCOLTARE



ad majora

da
H.M. productions- Int. Site of Montagnola- (xmas 2010)

giovedì 16 settembre 2010

Una bellissima storia! Mi ha fatto anche capire che poveruomo sono io!

Chi non muore si risente! Ed eccoci di nuovo qua con molta apprensione per mille motivi. Il più grande quello di non potercela ancora fare a scrivere molto spesso come facevo una volta. L'età si fa sentire e qualcosa mi dice di non affaticarmi tanto come facevo prima. Sarà l'aria settembrina o mille altri motivi ma sono una copia scarabocchiata di prima. Anche perché vengo dall'aver ascoltato una bellissima storia da un nostro connazionale che lavorava con successo nel settore orafo nel vicentino. Attraverso un percorso personale meraviglioso, diversi anni fa, abbandonò tutto ed aprì una scuola orafa per bambini e ragazzi di strada in uno dei Paesi asiatici più poveri.
Dove manca tutto, dove l'ospedale si paga e costa un patrimonio. Per andarci bisogna ipotecare il piccolo pezzetto che si ha, quando si ha. Dove le medicine, anche quelle per la febbre, sono un tesoro senza valore.Ma lui è andato avanti per molti anni, senza grossi aiuti e con una sola certezza. Quando manca tutto, quando tutto sembra dover finire.....quando non resta altro che chiudere, una piccola risorsa da persone comuni è sempre arrivata. E per ora, da molto tempo, è sempre andata così. Lui è venuto in Italia per vendere ad amici e conoscenti i piccoli monili fatti da quelle povere mani. E con una luce negli occhi che vale più di ogni ricchezza. Lui tra tre giorni riparte per quel lontano Paese asiatico. Ritorna il prossimo anno. Per allora voglio organizzare un meeting, in qualche modo, cercando di coinvolgere più persone possibile. Perchè possano ascoltare dalla sua voce le bellissime storie quasi "divine" che ha raccontato a me. Se, nel frattempo, qualcuno fosse interessato a conoscere il suo indirizzo ed i suoi recapiti, su richiesta, glieli darò volentieri. Io, da parte mia, ho ottenuto due bellissime cose: la prima mi ha fatto capire che pover'uomo sono. La seconda è che vorrei liberarmi da tutti i risentimenti che ancora ho e che, davvero, occorre che ci provi con ogni mezzo. Perché davvero non hanno alcun senso.
Anche perché ho capito che per cambiare il mondo occorre iniziare da sé stessi
Ad majora.
H.M. productions- Int. Site of Montagnola- Intell. rights reserved.

venerdì 6 agosto 2010

Tempo d'Agosto:tempo anche di riposo!

Ci eravamo lasciati dissertando del Tempo di Agosto. Avevamo detto, tra l'altro, "Tempo di Bilanci" ed allora ne faccio anch'io: dall'inizio dell'anno abbiamo pubblicato più di 130 post alcuni più riusciti altri meno, come tutto nella vita. Dall'"incipit" del blog sono più di 450 post. Abbiamo avuto le nostre soddisfazioni anche se, devo dire, più da gente lontana e sconosciuta che da gente vicina. "Nemo propheta in patria", tranne per le dovute eccezioni.......ma è un tempo di "pace spirituale" negli uomini e nella natura che sembra riposare anche Lei. Ed anche Lei sembra attendere tempi migliori.

D'Agosto tutto si muove più lentamente ed anche le cellule cerebrali vanno a rilento e a volte faticano a prendere le giuste direzioni, specialmente le mie che hanno una certa età, e quindi, onde evitare errori e "disattenzioni", ho pensato di prendermi qualche giorno di riposo nella produzione dei post che riprenderanno nella normale cadenza il 28 Agosto 2010.

Ovviamente il sito sarà sempre presidiato e anche le notizie saranno aggiornatissime. Inoltre qualora ci siano avvenimenti meritevoli di particolare commento durante tale periodo verranno opportunamente commentati, nonostante il periodo di riposo.Ma non è escluso, poi, che, preso da uno dei miei soliti attacchi di Alzheimer che io confondo, con la mia grande presunzione, con l'ispirazione possa anche fare qualche post in questo periodo, ma ovviamente non prometto niente. Perché gli attacchi sono improvvisi ed aleatori.

Però mi voglio congedare per questo breve periodo allegando il video della mia canzone preferita. Anche perché anch'io non sono sicuro di sapere ancora distinguere tra il Paradiso e l'Inferno, un campo verde da una fredda rotaia d'acciaio, un sorriso da una bugia.......... E poi corri corri, cosa abbiamo trovato? A malapena la strada per ritornare al vecchio sentiero che percorrevamo quando eravamo bambini.
Per non dire, poi,quante volte ho scambiato i miei fantasmi per eroi......


Mi sembra che non resti altro da dire se non:

BUON TEMPO D'AGOSTO E BUON FERRAGOSTO A TUTTI

ED

AI LETTORI CHE SEGUONO QUESTO BLOG UN PARTICOLARE E SENTITO "THANK YOU, MY FRIENDS".

Al 28 agosto e " ad majora".


SUGGERISCO UN BEL FERRAGOSTO IN CAMPAGNA. MA QUESTO E' OVVIO, ALTRIMENTI CHE "MAVERICK-WILD" SAREI?

H.M.productions- Int. Site of Montagnola- Intell. rights reserved.

martedì 3 agosto 2010

E siamo di nuovo nel tempo d'Agosto!

Campi torridi d'Agosto: è un tempo di vacanze ma, anche, di bisogno di intimità. Prima di tutto è tempo di bilanci; sentiamo tutti il bisogno di esaminare un pò quello che abbiamo fatto fino a questo punto dell'anno e, nello stesso tempo, il bisogno di rilassarci, di gustare un buon vino frizzante o una birra fredda. Io preferisco il vecchio chinotto, ma quello dipende solo da me che cerco sempre le abitudini antiche. Ci aspettano manifestazioni importanti, sagre, feste di ogni tipo ed in natura lo spettacolo delle stelle cadenti. Esprimeremo un sogno, un desiderio anche se sappiamo che, fino ad oggi, le stelle precedenti non sempre hanno mantenuto le promesse.
Si incominciamo a vedere molti turisti nella nostra Montagnola, molti in automobile, alcuni in bicicletta, altri a piedi. Sembrano godersi davvero il paesaggio, mi sembrano soddisfatti di tutto. Credo che sia una soddisfazione anche per noi che ci viviamo tutto l'anno e che abbiamo scommesso sul nostro territorio. E lui, come un buon vino, raramente ci tradisce. A volte ci può far arrabbiare con la sua rudezza, ma quando siamo quasi distrutti, ci ricompensa, se non altro nel morale. Oggi, tornando a casa, ho trovato due stranieri fermi alla rotonda; un uomo ed una bella donna bionda . Erano in bicicletta; avevano una cartina e mi hanno domandato, in un inglese molto più perfetto del mio : "Excuse me, where is Pieve.......?". Erano accaldati ma allegri ed allora ero contento anch'io. Ma io lo ero di già : in un mattino assolato, mentre zappavo nell'orto, mi sono spostato in un viottolo perchè ho sentito un rumore. Un rumore d'Agosto può essere sospetto perchè nel caldo ci sentiamo soli ricoperti da luce, calore e solitudine.
Era un piccolo scoiattolo, con una coda magnifica; non l'avevo mai visto così vicino dalle nostri parti; dapprima si è impaurito ed è scappato; io, dopo, ho continuato a fare il mio lavoro e dopo un pò mi sono voltato. Quel minuscolo animaletto era su un muretto a circa 6 metri di distanza e mi guardava stupito di non essere più solo neppure lui. Un regalo del tempo d'Agosto.

PS: A me, il mese di Agosto, mi ha sempre fatto venire la voglia di ascoltare musica classica specialmente all'ora del tramonto, magari gustando uno spumantino fresco. A volte ho l'idea ma non la metto in pratica. Altre volte lo faccio. Ed allora allego a questo post un brano di Mozart al quale si può accedere cliccando sul link sotto riportato ed auguro

UN BUON TEMPO D'AGOSTO A TUTTI


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venerdì 30 luglio 2010

Non sarà mica colpa del viroma?

E' proprio una strana estate, non solo dal punto di vista meteo. Ma, fermandoci a quest'ultima faccenda, viene da fare una semplicissima considerazione. Siamo agli ultimi giorni di Luglio, siamo quindi nel cosiddetto solleone. Che quest'anno c'è stato prima. Tanti giorni di caldo afoso, insopportabile e poi una cappa di piombo che promette burrasca che, poi, non arriva. Credo che questa situazione incida anche negli animi e nei sentimenti delle persone. Almeno a me, a momenti, viene voglia di "sdarmi"; di domandarmi cento volte al giorno se quella o la tal'altra cosa possa essere utile o no?. E viene voglia di mettersi un sombrero messicano e mettersi sotto ad una pianta. Tanto, pensi, la gente non mi capisce, ognuno pensa solo a se stesso e, se va bene, si preoccupa degli altri per criticarli. Poi mi viene in mente una domanda:ma noi, con tutta la nostra prosopopea, chi siamo o, meglio, da che cosa siamo composti per avere tutte queste sensazioni?"Siamo i diecimila miliardi di cellule che compongono il nostro corpo e che hanno lo stesso patrimonio genetico, più centomila miliardi di cellule batteriche di vario tipo, più una galassia ancora più grande di differenti virus che stanno stabilmente dentro queste cellule batteriche e che probabilmente danno loro una mano.

Siamo insomma un organismo di organismi, che vivono in simbiosi. Ciascuno di noi differisce dagli altri per il suo Dna, per i batteri che ospita (che però all'interno di una famiglia sono simili), e per i virus che stanno dentro a questi batteri e che, invece, variano parecchio da persona a persona....omissis"(tratto da Il Sole 24 ore) .

Quanto sopra è molto interessante e invito tutti a leggere tutto l'articolo cliccando sopra il testo. Ma è molto interessante soprattutto per me perchè questo articolo mi ha fatto capire molte cose. Ma soprattutto tanti comportamenti. Di me e degli altri. E i miei comportamenti "lunatici", e quelli ondivaghi degli altri. La malizia da mercatino delle pulci e la maldicenza da lavandaia del quartierino.Se siamo fatti tutti da un'accozzaglia di virus, batteri che vivono in simbiosi con i diecimila miliardi di cellule che compongono il nostro corpo ed il nostro cervello e, se questi virus e batteri mutano continuamente e sono influenzati anche dall'ambiente circostante, penso che facciamo miracoli a fare quello che già facciamo e credo che non ci sia da pretendere molto di più. Ed infatti io ho una stanchezza enorme. I miei virus mi dicono che hanno bisogno di tanto riposo per tutto il week end e forse oltre. Ed anche i loro amici batteri stanno annuendo soddisfatti.

Buona Domenica a Tutti.

H.M. productions- Int. Site of Montagnola- Intell. rights reserved(I try to do my best)

venerdì 23 luglio 2010

Mi autosponsorizzo un pò!. Ma senza lasciare "water footprint".

Era il 27 Settembre 2009 quando, in questo blog, facemmo il post "Quanto pianeta sto consumando?" che riproponiamo, abbreviato, qui sotto. Oggi trovo nel sito goodnews un bellissimo articolo che può essere letto cliccando qui, e che parla del water footprint nei prodotti alimentari. Allora, immodestamente, mi viene da pensare che siamo un pò "alla page". Ma poi scendo subito dal piccolo piedistallino di plastica che mi sono messo sotto i piedi e vengo, subito, a parlare di "water footprint". O meglio,più semplicemente, di quanta acqua occorre per la produzione, ed anche la commercializzazione, di un prodotto alimentare. Ma non solo, la cosa sembra si faccia veramente seria se alcune delle principali industrie si pongono il problema del "water footprint" per la produzione anche dei loro prodotti più famosi.Ed oggi mi sento di pensare positivo anche perchè credo che si vada verso un modo diverso di concepire la vita e soprattutto di considerare il mondo in cui si vive. Intanto si prende in considerazione e si da il giusto valore a quella materia semplice, ma sempre misteriosa che è l'acqua. L'acqua che è la fonte primaria della vita. L'acqua che può trasformare tutto. L'acqua che compone per il 70% anche il nostro corpo. E credo che ci sia anche un pò d'acqua anche nel pensiero e forse anche nell'anima. Ed infatti quando vediamo un ruscello con acqua pura e zampillante i nostri pensieri diventano più speranzosi e, spesso, anche i nostri animi si rallegrano.E poi secondo una recente teoria l'acqua si è formata molto tardi nel nostro Pianeta. Anzi sembra che una serie di asteroidi pieni di ghiaccio abbiamo colpito il nostro Pianeta in un sequenza di eventi atti a preparare il terreno per la vita così com'è adesso.Mi viene da pensare che la Natura ragiona spesso in maniera tremendamente complessa e quasi incomprensibile per la mente umana in sede di progettazione, ma poi realizza in maniera molto semplice quello che ha già progettato. Pare proprio che faccia il contrario di quello che, spesso, noi umani facciamo ai nostri giorni. Forse dovremmo imparare ad osservare meglio l'ambiente in cui viviamo, e che non è stato creato da nessuno di noi, per mettere in pratica le stesse leggi anche nel modo di convivere e di organizzarci. Ma intanto godiamoci l'articolo di goodnews ed anche il video sotto. Tanto di tempo ne abbiamo, c'abbiamo il fine settimana davanti tutto per noi. E poi parlare di acqua in questo clima torrido non può che far piacere!

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI E BUONA DOMENICA
A Martedì (durante l'estate fare i post con cadenza giornaliera è veramente impossibile, almeno per me).
H.M. productions- Int. Site of Montagnola- Intell. rights reserved(Little better than nothing)

www.waterfootprint.org
"Humans are the most successful species on the planet. But we are using more resources than the Earth can provide. We are in global ecological overshoot"

-----------post di un anno fà-----------------
La vita può essere vissuta in modo sostenibile in quasi tutti i campi ed infatti si va dall'Agricoltura, all'Ambiente, all'Architettura, alla Finanza da vivere in modo etico e in molte altre mansioni che possono essere svolte in maniera sostenibile. Per maggiori ragguagli a questo proposito basta cliccare qui. Ma poi, molte volte, ci si avvicina all'Etica. Ed allora, a mio parere basterebbe ricordarci, almeno noi che siamo i più vecchi, cosa ci avevano insegnato i nostri padri ed i nostri nonni. E basterebbe questo per percorrere il sentiero della Crescita Personale, senza molto sacrificio. E per il fine settimana voglio proporre anche un bel video sul consumo dell'acqua. Un uso come, si vede, piuttosto sbadato. Ma poiché abbiamo cliccato prima il sito sulla "vita sostenibile" siamo certi che impareremo presto a fare meglio. E quindi non mi resta che augurare il solito

Fino a qualche tempo fà la maggior parte di noi (e nel gruppo c'ero anch'io) pensavamo che il Pianeta avesse risorse infinite; poi attraverso le preoccupazioni dovute al cambiamento climatico, ai buchi neri, alla quantità di anidrite che spariamo nell'atmosfera, ci siamo anche accorti che molte altre risorse erano disponibili solo per una quantità definita.
Ed allora sono stati coniate nuove terminologie come lo "sviluppo sostenibile" e quindi compatibile con le risorse della Terra. Ma quando si parla di risorse si parla automaticamente di politiche economiche perchè se facciamo un pic-nic ed abbiamo invitato 5 amici se, poi, gli amici portano anche le fidanzate o le mogli occorre mangiare meno tutti o altrimenti qualcuno fa la dieta. Ed allora nel grande pic-nic del Pianeta ci saranno gli "Ecological Creditors and Debtors"i Debitori ed i Creditori ecologici.

La piantina che si potrà ottenere cliccando nel link di cui sopra (oppure qui) mostra chiaramente quali sono i debitori ed i creditori con le varie gradazioni e ci accorgiamo che i debitori sono i Paesi più sviluppati ed i creditori sono gli altri perchè nella merenda della Terra fino ad ora sono stati invitati solo alcuni. Il problema è che: o aumentare le portate della merenda e questo non è facile per le risorse ben definite(ad esempio disponiblità idrica e di terreni agricoli) oppure alcuni commensali dovranno forse economizzare un pò e forse stare un pò più a dieta.

Ma allora viene il dubbio di quanto una singola persona, con il proprio tenore di vita, quanto consuma della merenda del Mondo. A questo proposito un'Associazione creata nel 2003 per monitorare e promuovere la "via sostenibile" (La Global Footprint Network) presente in più di 20 Paesi e raggiungibile al suo sito internet cliccando qui ha creato, tra l'altro, il calcolatore dell'impronta ecologica sia per le imprese, le nazioni ed anche a livello personale.

Il quiz è veramente simpatico e molto completo ed evidenzia quanto è grande, appropriata o sproporzionata la propria impronta ecologica in confronto a quanto dovrebbe essere per una vita che il nostro ambiente potrebbe sostenere senza rischiare il degrado ecologico del Pianeta e garantire la buona sopravvivenza a tutti.
I parametri utilizzati, come potete vedere sono molti e si va da elencare quello che si mangia(ad esempio quanti latticini e carne mangiamo) a quanti chilometri facciamo con la macchina in un anno e molti altri parametri.

L'impronta ecologica che ciascuno di noi lasciamo è proporzionale alla tipologia di vita che facciamo. Ed i parametri sono abbastanza rigidi. Infatti pensavo che io, facendo pochi chilometri all'anno con l'auto e mangiando una quantità modesta di carne potessi lasciare un'impronta se non piccolissima, ma decente. Ed invece alla fine mi sono un pò' vergognato. Ed allora sono un grande "Ecological Debtor" e ora capisco il perchè della mia taglia abituale. Perchè fare la dieta non vuol dire solo mangiare meno ma andare tanto a piedi o in bicicletta perchè le auto lasciano grosse impronte. Assieme alle bistecche al sangue che tanto amiamo al ristorante.

Ma forse non occorreva un test tanto elaborato perchè i miei nonni l'avevano già capito da soli e non solo non avevano il computer, ma avevano solo un lume a petrolio che accendevano la sera. E forse senza arrivare a quegli eccessi, esistono anche le vie di mezzo.

Senza abbuffarci solo in pochi quando ci chiamano a fare merenda.

"Humans are the most successful species on the planet. But we are using more resources than the Earth can provide. We are in global ecological overshoot"

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