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sabato 2 marzo 2013

Un cielo di energia? Si, ma solo se riusciamo a pensar "leggero"!


Questo blog ha sempre puntato sull'energia pulita e specialmente quella della Lampadina sempre accesa che ci è stata regalata. Nei numerosi post sull'argomento si è sempre detto anche che la strada maestra, indicata dalla Natura, sembra essere quella. E quando si dice che quella fonte di energia non è sufficiente, raramente ci viene in mente che molto probabilmente siamo noi a non saperla ancora prendere nella giusta maniera. Ma come si vede la ricerca sta facendo passi da gigante e la strada sembra essere proprio quella....per il futuro.
Ma l'ultimo ritrovato sembra essere i pannelli solare "adesivo", da  attaccare come adesivi. Finalmente si comincia a ragionare di energia come "energia leggera" senza costose sovrastrutture. Ottenere energia e riscaldamento con SEMPLICITA' E LEGGEREZZA. E speriamo che cominci a passare il concetto di Leggerezza senza Sovrastrutture dove l'Intelligenza ha sempre il predominio.  E  anche
che il metodo cosiddetto normale di ragionare ha portato molto spesso "disastri", perchè dietro questo metodo quasi sempre manca l'INNOVAZIONE e la FANTASIA.
pannelli adesivipannello solare
"Fibre fotovoltaiche, pannelli solari spaziali. I vecchi pannelli mandati in pensione da fasci di filamenti di vetro. Almeno nelle speranze di università e di qualche azienda lungimirante. Ma in Giappone sognano anche installazioni in orbita: entro il 2030, ci sono già gli appalti assegnati. La “rivoluzione verde” dei pannelli solari deve ancora dare i suoi frutti, ma già i ricercatori sono all’opera per progettare tecnologie che vadano oltre: soluzioni “alternative” che vorrebbero rimediare alle supposte controindicazioni poste dall’installazione obbligata dei pannelli fotovoltaici sui tetti delle case e altrove. “Nessuno vuole acquistare una macchina grande, belle ed elegante con un grosso pannello solare sul tetto”, dice infatti Zhong Wang del Georgia Tech, e in questa e altre occasioni la soluzione sarebbe quello che Wang e colleghi descrivono come il primo sistema di “pannelli solari” in 3D mai sviluppato. Un sistema che in pratica sostituisce i succitati pannelli con un buon numero di fibre ottiche ricoperte di ossido di zinco, “tirate” dal tetto sino ai dispositivi a cui fornire energia elettrica. A contatto con l’esterno, incaricata di raccogliere i benefici, raggi solari si trova un’estremità del fascio di fibre – ognuna spessa due o tre volte un capello umano. La luce raccolta da tale estremità viene automaticamente convertita in energia elettrica per tutta la lunghezza del fascio (variabile a seconda delle necessità), rimbalzando indietro una volta raggiunta l’altra estremità e fornendo alle fibre un’altra occasione per trasformare l’energia solare in corrente elettrica. Gli scienziati statunitensi dicono che una fibra da 10 centimetri di lunghezza potrebbe generare una corrente di 0,5 volt, mentre per fornire l’energia sufficiente ad alimentare una lampadina da 10 watt occorrerebbero 10mila fibre ognuna lunga 10 centimetri. Un altro problema del sistema è la scarsa efficienza nella conversione energetica, il 3,3 per cento innalzabile secondo Wang all’8 con il raffinamento della tecnologia, ma sempre inferiore rispetto ai pannelli fotovoltaici più performanti, capaci di assorbire e convertire in energia elettrica il 30 per cento dei raggi solari. Il vantaggio principale delle “fibre solari” sarebbe però la relativa facilità di produzione, visto che il tutto richiederebbe di riscaldare una soluzione di ossido di zinco a 70 gradi per poi immergervi le fibre, contro le centinaia di gradi necessarie ai pannelli e al netto della loro facile propensione al danneggiamento.
L’idea delle fibre solari viene perseguita anche dalla società del New Jersey EarthSure, che però pensa soprattutto a pannelli solari sotterranei in cui immagazzinare il “raccolto” delle fibre. Un impianto SubSolar potrebbe secondo i suoi ideatori generare elettricità per 24 ore al giorno 7 giorni su 7 in ospedali e uffici con le luci sempre in funzione, e in questo caso il vantaggio principale sarebbe quello della economicità dei pannelli vista la non-necessità di dover resistere alle condizioni degli ambienti esterni. Nella rincorsa a fonti di energia alternative si torna a parlare anche di pannelli solari installati oltre l’atmosfera terrestre, capaci di offrire il sicuro vantaggio di un efficienza impossibile da raggiungere qui sulla Terra dove i raggi energetici arrivano depotenziati dall’azione di scudo della suddetta atmosfera. Ci lavora la statunitense Pacific Gas & Electric ma anche la giapponese Japan Aerospace Exploration Agency, che ha testé scelto le grandi aziende nipponiche (Mitsubishi Electric, Fujitsu, Sharp e altre) da coinvolgere nella concretizzazione dell’ambizioso progetto di produrre così 1 gigawatt di potenza entro il 2030. fonte punto-informatico.it".
Dobbiamo pensare anche che l'energia, forse, è più malleabile di quello che si pensa: forse in futuro potrebbe essere captata da una semplice antenna come le onde TV anche tramite satellite e parabola. Ed allora le antenne paraboliche, pur se antiestetiche, avranno anche una funzione molto più importante che le semplici trasmissioni televisive. E poi i fiilm di fantascienza ci insegnano: gli UFO, come ci sono stati rappresentati da sempre, ci hanno sempre considerato all'età della pietra in fatto di sfruttamento dell'energia e del rapporto spazio tempo. Ma non ci dobbiamo scoraggiare. Almeno in una cosa siamo avvantaggiati. La Lampadina sempre accesa resterà così per ancora tanto tanto tempo e non ci manda neppure la bolletta da pagare. Quindi dipende solo da noi.
Honest Maverick productions

enjoy:


domenica 17 febbraio 2013

Felicità a modo nostro .......non troppo raffinata!


In order to be happy you need three things :

Occorrono tre cose per essere felici:

something to do ✿

Qualcosa da fare

something to love and

qualcosa da amare e

something to hope for! ✿

qualcosa in cui sperare.
---------
We can do something in order to try to obtain something that we love or we dream; then is less important the effective gain of what we love but seeing that we are in progress in our project ; so the important is the dream and the hope and so is in the middle of the way that we are happy. And we shall discover this only too much late.
Occorre fare qualcosa per cercare di ottenere quella cosa a cui aneliamo, ma è meno importante il raggiungimento di quella cosa che vedere che la stessa può essere raggiunta con piccoli passi e gioire dei piccoli passi ottenuti.Quindi è durante la via del nostro sogno che siamo felici. E scoprireremo ciò quando tutto è finito ed è stato realizzato.Quindi rivaluteremo anche tutti gli sbuffoni, gli uffa, le vere e finte arrabbiature che abbiamo avuto lungo il processo. Non sapevamo che erano quelli i veri momenti di felicità. E poi , voglio aggiungere solo una piccolissima cosa: non si può essere completamente felici se non abbiamo ricordi e non li condividiamo spesso con gli altri.
And above all, something to remember.
ENJOY:

Honest Maverick (in una fase molto dubbiosa e critica- valorizzare il lavoro dei bloggers- c'è un futuro?)

sabato 9 febbraio 2013

Quelli Belli Come Voi.........quelli brutti come noi...



Quelli belli come noi .............che cercano e si  sforzano di essere belli dentro l'anima,
Quelli belli come noi ..............che litigano sempre con se stessi e quindi anche con il mondo,
Quelli belli come noi...............che hanno un piede nel passato ed uno nel futuro,
Quelli belli come noi.............. che si svegliano arrabbiati con il mondo .....ma poi si riappacificano troppo "subito"......;

Quelli brutti come noi.............che quando sono nei loro luoghi battezzano gli alberi e le pietre;
quelli brutti come noi..............che pensano di odiare le ingiustizie;

Quelli belli come noi ...........che vogliono bene ai veri Artisti e che sentono un brivido nella schiena quando ascoltano una bella musica.

Gustiamoci la vita finché è possibile e questo vale per tutti ...........anche per i belli ed i brutti come noi.

Honest Maverick

domenica 3 febbraio 2013

Maschere!


carnevaleArlecchino

PantaloneMeo PataccaBeppe NappaBrighella
BurlamaccoPulcinella
siamo veramente maschere?
Quant'è difficile da digerire il termine maschera! Ed ora che stiamo entrando nel clima di Carnevale ci accorgiamo (vale almeno per me) che non riusciamo a capire appieno il vero significato delle maschere. Anche se ne riscopriamo ogni anno il loro fascino esteriore. Una maschera? Tanto mistero ed un pò di tristezza, almeno per me.
Arlecchino, Burlamacco, Pulcinella, Pantalone e Meo Patacca non sono solo personaggi del nostro Carnevale ma di "tutti i giorni" con i loro mille difetti ma anche i molti pregi. Difetti perché ingannatori della realtà  (e non solo)  e pregi per la loro abilità di saper prendere la vita nel modo giusto. Rappresentiamo il Carnevale con un piccolo periodo dell'anno ma forse è la rappresentazione ridotta di quello che  è veramente  la nostra realtà di tutto l'anno.
Una realtà fatta di Istanti, di piccoli Momenti che influiscono sull'universalità, sulla direzione delle nostre vite.
Istanti determinati dal Fato ma che dipendono anche dalle interazioni dei nostri simili, vicini o lontani che siano.
Istanti che sono sempre veri anche quando sono falsi ed ipocriti, e sono sempre veri anche quando non rappresentano la verità. Anzi sono più veri quando vogliono "creare" una certa verità. Oggi non capisco perché il Carnevale mi suggerisce un post senza illusioni, senza particolari aneliti. Voglio essere caustico perché è quello che mi ha insegnato la realtà nei miei non pochi anni di vita. Voglio essere il contrario di Brighella, quello che è insolente con i sottoposti e insopportabilmente ossequioso con i padroni ,ma semmai    vorrei essere un Gianduja un pò invecchiato ma, che più che invecchia e più apprezza anche le migliori cose che la vita ci prospetta, anche le cose più materiali  il buon vino, la buona tavola e l'allegria.  Tre cose che non ammettono la finzione e rinnegano la menzogna, quella brutta ed interessata.  Ed anche un pò Rugantino quando dice "Me n'ha date tante, ma quante je n'ho dette!".
Ma vorrei anche spendere due parole per coloro, che non sono pochi, che amano "manipolare" la realtà e la verità. E' veramente una grande tecnica quella di "rivoltare" le cose a piacimento anche con l'astuzia e l'opportunismo. Anche loro fanno parte del Carnevale che, in definitiva, non è altro che la rappresentazione vera della realtà così com'è.  La vita? Un "serio" carnevale per tutto l'anno? Oppure un carnevale molto serio per quasi tutto l'anno. A vostra scelta. Come più Vi aggrada! Ed infine c'è sempre quella vecchia ombra del dubbio che mi perseguita e che, a volte, non mi fa neppure dormire. E' una specie di folletto che, nel sonno, mi sussurra: "guarda che forse non è così......la cosa è più complessa". Poi nel sogno guardo meglio.......non è un folletto è solo una bella e  pensierosa  maschera............... di Carnevale appunto! Ad majora.
Honest Maverick productions

GIROTONDO DELLE MASCHERE
Girotondo, girotondo,
noi giriamo tutto il mondo.
C’è Gianduia e Meneghino,
Pulcinella e Arlecchino.
C’è Brighella e Pantalone,
Meo Patacca e Balanzone,
Beppe Nappa siciliano,
Stenterello che è toscano…
Girotondo, girotondo,
noi viaggiam per tutto il mondo,
e con noi portiam la gioia
che è nemica della noia.



GiandujaRugantinoSandrone
TartagliaMeneghino

Le Carnaval des Chats (i vecchi post del nostro blog)

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