Mille cose mi fanno arrabbiare. Molte volte con ragione, altre mi arrabbio solo forse perché ero già arrabbiato prima per ragioni più o meno giustificate. Ma tra le mille fisime del mondo di oggi che io non capisco, è il fatto che bisogna arrabbiarsi in silenzio. altrimenti si passa male. Altrimenti potresti fomentare e giustificare le malelingue che sparlano sempre su ti te! Quello di fare tutto in silenzio credo che sia uno dei malesseri della nostra società. E' vero che i nostri "vecchi" dicevano che i panni sporchi si lavano in famiglia, ma poi non si astenevano, la sera dopo, il lavoro, ad esprimere apertamente le loro idee anche con forti discussioni che, a volte, sembravano lasciare il poco tempo che trovavano. Ed allora di tempo a disposizione ce n'era davvero poco perché la mattina dopo un bel blocco di marmo o un campo infuocato di grano ti attendevano ed avevi a disposizione solo una falce fenaia, un martello ed uno scalpello. Ma ora che rimane? Le discussioni in TV, ma le fanno gli altri, gli esperti e tu solo come come un "bischero" con la sola arma del telecomando. E poi neanche quello perché ti è già venuto a noia girare e rigirare in cerca di qualcosa di meglio. Il progresso c'è stato, è vero. Televisioni a colori con mille canali in alta definizione o quasi. Ma forse si tratta solo di progresso elettronico: forse non una grande cosa se poi tu sei rimasto solo. Solo a discutere con quelli dello schermo, a contraddire e non avere voglia di alzarti dal divano per dire qualcosa col social network. Tanto non ti ascolta nessuno neppure lì. I tuoi commenti restano lettera morta. Rimangono lì a trasmissione finita senza una risposta.Ti sei appena svegliato da un breve dormiveglia. E ti viene in mente quelle discussioni di 50 anni fa. Non erano poi mica tanto male. Forse a volte si andava più in profondità. Ma forse è solamente nostalgia di uno avanti con gli anni. Dall'altra parte comincia un nuovo talk show. Di cui , ti dici, questa volta sarai un grande protagonista. Anche se solo in modo virtuale. Ma anche questa volta non riesci neppure ad essere un "piccolo" partecipante virtuale. Non ne hai voglia perché tutto si perde nell'etere. O solo nell'aria. Chissa? Francamente non lo so e non mi interessa neppure più. Forse è una dimensione che comincia a stufarmi. Forse perchè gridare in silenzio non ti dà molta soddisfazione. Altra cosa sarebbe gridare al Silenzio. Ma questa cosa, forse, è molto difficile. A me non riesce più. O forse non mi è concessa. Ed allora non mi resta che dire: ad majora e sperare in meglio. Anche se non ne sono troppo convinto. Honest Maverick productions.
Se non pubblico questo post lo Snake va in letargo! Metafora o realtà? E' lo stesso! In un brutto sogno puoi immaginarti di essere in una buia caverna con ospite un serpentello selvaggio che, strano a dirsi, è diventato una specie di tuo amico. Forse è la metafora della realtà dove gli amici sono ormai una merce rara che, pur di averne, potresti prendere in considerazione anche la proposta di un serpentello "regolo o bottaio" che sia. Si, perché nei detti dei nostri avi c'era anche la distinzione dei serpentelli nostrali. Anche loro non sono tutti uguali. Sono almeno di due specie ed anche nel loro caso, credo, che ci siano delle discendenze più o meno nobili derivanti dall'aspetto. Quelli più slanciati sono anche quelli che vengono presi più in considerazione e per il loro aspetto snello e sgusciante sono denominati "regoli", mentre quelli più tozzi sono chiamati "bottai" per la loro dimensione più corta, più tozza e quindi meno elegante. Senza peccare di "specismo" al contrario, a volte mi domando che differenza ci sia tra un piccolo snake nostrano, che appena scoperto cerca di fuggire quasi a scusarsi di aver invaso un territorio non suo al semplice scopo di prendere un pò di sole, e quello che sbatte la porta sapendo di farti un dispetto o dell'altro che non fa altro che sparlare di te. Perché sparlare di me quando ho cercato sempre di fare del mio meglio? Magari il mio meglio non è un cavallo di razza, ma di meglio non ho saputo proprio fare. Razza "di specie" molto strana anche se di un tipo diverso di quelli che ti fecero uno sgarbo molto più grave e ti giudicarono con la loro supponenza di essere "grandi" esperti. Esperti di cosa? Ancora non l'ho capito! Ed allora mi conviene rifugiarmi nella mia piccola "Snake House" personale in attesa di tempi migliori. Anche se, per renderli migliori, basterebbe poco: togliere dalla ricetta un Kilogrammo di boria, 1/2 di supponenza, 2 kili di ipocrisia e 1 kilo di maldicenza. Il tutto sostituito da ottocento grammi di Umiltà. Alè, il piatto è pronto. Allora anch'io uscirei, strisciando guardingo, dalla mia Little Snake House. E mi stenderei al Sole nel mezzo del giorno guardando molto più fiducioso tutto quello che mi "striscia" intorno. E il mio "specismo", di sicuro, tornerebbe a viaggiare nel giusto binario. September Rain? Ma che stupido che sono: si trattava di November Rain. E qualcuno dirà: ma che vuole quello.....non sa neppure come si scrive Kilo! A proposito Kilo o chilo? Boh.. non ho proprio tempo di pensarci. Se no mi viene un'altra crisi esistenziale. Ed allora... ad majora a prescindere!Vero? Honest Maverick productions
enjoy:
Ormai è da diversi anni che, nel mese di Agosto, dedico un post a questo tempo stupendo. Tutti gli anni sono stati post pieni di ingredienti positivi: speranza del meglio in tutti i campi, speranza di buoni frutti dopo un anno di lavoro. Come fa la Natura in questo Mese: ci fa intravedere tanti bei frutti della Terra e del Lavoro. Ci prospetta le ciocche d'uva e ci fa vedere anche le olive che crescono. Basterebbe questo per farci sentire speranzosi, ma, invece, poiché Agosto è il mese dell'abbondanza, ci offre tante altre cose: i primi fichi maturi, le susine, le pere e mille altri frutti ed ortaggi ancora. E forse dovremmo sentirci felici e fortunati solo per questo. Ma molte volte non è così. Ed allora voglio riproporre il post dell'anno scorso perché mi sembra ancora molto attuale, anche se le cose che dipendono solo da noi uomini non sembrano altrettanto fruttuose di quelle della Natura. Ovviamente noi continuiamo ad essere fiduciosi che riusciremo a prendere esempio da Chi é sopra di noi e ci mostra, giorno per giorno, che, in fondo, la via da seguire esiste e sarebbe anche non troppo in salita. Basterebbe forse molta volontà e perseveranza di percorrerla fino in fondo.
Arrivederci a Settembre e Buon Ferragosto!
Honest Maverick poroductions
August Time! A new Lap again!
Il colore del sangue, dei pomodori quelli maturi, e del comomero. Tempo anche di Melone, Fichi, Fragole, Lamponi, Mirtilli, More , Pere , Prugne, Uvaspina e ribes. E' un mese dell'agrodolce. Di Sole pieno e maturo. Viene voglia di tamarindo. Od anche di Chinotto. Lo bevevo senza pensieri negli afosi pomeriggi di Domenica nelle scalette del circolo ricreativo guardando ed ammirando le ragazze più grandi di me e che pareva che guardassero tutti tranne che me! Quindi è il mese della piena maturità nella sua accezione migliore. Di abbondanza. Di floridezza. Ma come capita quando siamo nel pieno dello splendore si profilano i primi pensieri di quando ci sarà meno abbondanza. I campi stessi, colorati di giallo oro (ed oggi forse non solo di colore) per i residui del grano tagliato, ci danno un pò di ansia perchè quel ben di Dio è già stato portato via presagendo, quasi, che dopo l'abbondanza arriverà forse la normalità. Di meno non ne vogliamo parlare. C'è un chiarore ed un'atmosfera particolare in tutta la natura. Tre gazze ladre si sono riunite, una ghiandaia gioiosa arriva trafelata a mangiare le susine, i fichi maturi e le pere. Una pera mezza mangiata è caduta per terra e sopra, quasi in un'"orgia" gastronomica, vi si sono riversate un nido di api a mangiare tutto quel ben di Dio. Il mese dell'abbondanza. Solo le passere non si vedono più. Ma di questo ne abbiamo già parlato. Sembra che tutte le creature lo vogliano ribadire, in quell'attività frenetica che si nota specialmente alle prime luci dell'alba. E' un trionfo della Creazione, il compimento e la realizzazione di tutto quello che è stato preparato durante l'anno. Poi si affaccia anche qualche creatura che normalmente si tiene ben nascosta o che si intravede di sfuggita nelle sue corse frenetiche. E' bellissima con quegli occhi molto vispi e la sua coda rigogliosa. E' il tempo anche degli scoiattoli che sembrano voler partecipare anche loro alla festa. Saltellano e sembrano voler fare amicizia. Perchè in questo tempo di Agosto sembra che l'atmosfera ci sproni a voler ricercare un senso di più profonda comunanza. E ci sproni anche noi Uomini a considerarci in maniera diversa.
Si zittano un attimo e poi riparte il concerto. In una scala musicale ridotta ma piacevole e quantomeno un piccolo concerto che in questo mese è necessario. Sono le cicale assordanti ma anche misteriose e qualche volta piacevoli. Il concerto si integra perfettamente con la grande luce, l'aria avvolgente ed il senso di solitudine sparso nell'atmosfera. L'anno scorso l'orchestra mi sembrava più numerosa, ma anche quest'anno è composta da diversi elementi. Il quadro è quasi completo, ma nella realtà è ancora molto più complesso. Nella realtà ci sono tanti altri essere viventi (le granocchie ad esempio, i rospi e qualche serpentello) che partecipano all'esplosione della Natura. E tutti sembrano unirsi in un canto di ringraziamento nel mese dell'abbondanza. Mi sembra di sentire dire: "Grazie Madre Natura di avermi dato da gustare questi momenti. Ripagano di tanti mesi di lotte e di carestia". Il dritto ed il rovescio: forse è questo il vero senso dell'esistenza. La prima, la seconda e la terza dimensione che non riusciamo a vedere, ma solo ad intuire. E quel vecchio "bombo" si avventa nel fiore di zucca appena aperto.
"Una delle ragioni è questa:
la selezione naturale ha operato su frutti e semi in modo opposto:
i frutti devono essere dolci ed attirare l’attenzione, i semi devono essere cattivi in modo tale da essere sputati, altrimenti verrebbero masticati e resi incapaci di germinare" (fonte Wikipedia)".
Il mese dei bilanci? Oppure di che?
Si, prima di tutto è tempo di bilanci; sentiamo tutti il bisogno di esaminare un pò quello che abbiamo fatto fino a questo punto dell'anno e, nello stesso tempo, il bisogno di rilassarci, di gustare un buon vino frizzante o una birra fredda. Io preferisco il vecchio chinotto, ma quello dipende solo da me che cerco sempre le abitudini antiche. Ci aspettano manifestazioni importanti, sagre, feste di ogni tipo ed in natura lo spettacolo delle stelle cadenti. Esprimeremo un sogno, un desiderio anche se sappiamo che, fino ad oggi, le stelle pregresse non sempre hanno mantenuto le promesse.
Si incominciamo a vedere molti turisti nella nostra Montagnola, molti in automobile, alcuni in bicicletta, altri a piedi. Sembrano godersi davvero il paesaggio, mi sembrano soddisfatti di tutto. Credo che sia una soddisfazione anche per noi che ci viviamo tutto l'anno e che abbiamo scommesso sul nostro territorio. Al giardino del Nostro territorio.
A quello spontaneo creato dalla Natura e dal caso e che nasce spontaneo nei muri a secco antichissimi della nostra Montagnola. E che quella signora di oggi con suo marito e la sua bellissima famiglia di 3 figli fotografavano con dedizione, pianticella per pianticella. Avrei voluto dirgli :" guardi signora è semplice aborniello". Ma lei mi ha interrotto in un inglese perfetto e mi ha detto "fine here, very fine, wonderful". "I am glad,Lady.....i spend here all morning of the year" "Here is the birth place of Baldassarre"......"Oh my God!" e sono partito "Bye bye".....I ragazzi rimasti 30 metri più indietro mi hanno salutato ed allora mi sono soffermato, ho aperto il finestrino ed ho domandato" where come from?". "New York" mi ha risposto la più grandicella. Ciao gli ho detto ed ho pensato........forse qualcosa comincia davvero a funzionare anche da noi.............A forza di grandi sacrifici! Nel nostro piccolo ed angusto giardino dei Semplici! Se non proprio materialmente e in modo tangibile, forse qualcosa comincia a funzionare nell'animo e mi verrebbe da dire una cattiveria. Spontaneamente! Ma mi trattengo anche perché sento un'antica ed armoniosa predisposizione d'animo. Forse anche per quell'incontro di oggi. Che qualcosa cominci davvero a funzionare? Lo spero proprio ....... non solo in modo armonioso ma........ anche concreto!