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mercoledì 23 marzo 2016

Spring is coming!Easter is here! Buona Pasqua 2016 a Tutti!

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Giorni che hanno l'aria speciale, piena di polline, di fiori di pesco e di albicocco trascinati via dal vento, di strana confusione ornitologica.


Poi è un crescendo passando dalla meditazione di questi giorni all'apoteosi di Domenica. E' il crescendo della settimana di Pasqua, dove l'animo mistico e laico si incontrano, soprattutto verso un anelito di quiete. Ecco la parola che mancava:

Quiete, per quello che è possibile visti gli accadimenti di questi giorni.

 Ed é in festa anche La Nostra Montagnola, con gli alberi di leccio e di querce che sono cullati dal lieve vento fresco di una primavera un pò pigra e sonnacchiosa ma promettente.

Anche se, giustamente, sembra non affannarsi neppure Lei. Come tutta la Natura! 
E dopo il maltempo si spera nei primi raggi del nostro vero Re Sole e, con Lui,  tutte le nostre membra godono e si sentono molto meglio. 

E poi in questo tempo di rigenerazione sentiamo che risorgono anche i nostri propositi di fare sempre meglio. Speriamo di riuscirci.

Ed allora non mi resta che augurare  




 Buona Pasqua 2016   a  Tutti 

GOOD EASTER 2016


Gut Ostern   2016  
                

Bonne Pâques 2016


God påske 2016

e,poi: 

Grazie amici per i tanti accessi e per l'apprezzamento del blog.

Honest Maverick 




domenica 6 marzo 2016

Entropia dell'anima e del paesaggio!

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ENTROPIA DEL PAESAGGIO
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http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/ludwig-boltzmann/
http://www.treccani.it/enciclopedia/universo_(Enciclopedia-del-Novecento)/

Piccola entropia, entropia localizzata e non solo. E  qui si vuole considerare, non il concetto fisico o termodinamico dell'entropia, ma solo l'aspetto metafisico. Una tendenza al disordine che ci pervade l'animo quando si vivono cose che non corrispondono ai nostri intimi desideri: e non ci riferiamo solo a quello che succede nel mondo intero le cui vicissitudini ci portano a considerazioni personali che, forse, meriterebbero  di essere analizzate e vagliate attraverso il confronto costruttivo e che ci conducono a troppa "entropia" quotidiana che ci procura ansia. Ma, su questo terreno ci abbiamo fatto anche "il callo" come si suol dire da noi. Venendo, invece, all'entropia di  calibro più casereccio, e, andando a fondo nel flusso immateriale della nostra anima, vediamo che la stessa, seguendo la legge dell'Universo, tende sempre di più al disordine e scopriamo che questo è essenzialmente dovuto ai fatti esterni che  soddisfano,solo in parte, le aspirazioni di questa entità scabrosa ed immateriale che la caratterizza. Voglio citare solo un fatto che, senz'altro, ci porta all'entropia: osservare come, tutti quanti noi, in una frenesia che ci ha contagiato quasi tutti, tendiamo al successo in ogni modo ed in ogni momento. Ogni iniziativa, ogni azione, ogni evento ha avuto sempre un "grande successo" e chi non ha partecipato a quella cosa è un pò come  un alieno. Mai un piccolo default, mai una "toppata".  E senza mai alcun lontano retaggio di piccola autocritica. Anche se la ricerca del successo può essere  una cosa molto positiva se è effettuata attraverso lo svolgimento dei propri compiti nel migliore dei modi. Ma qui si rientra in un discorso molto più ampio che attiene la valutazione per meritocrazia anche se questo  metodo di valutazione è una pratica poco diffusa almeno fino a poco tempo fa. Ma se l'anima si espande nell'entropia potrebbe sempre cercare consolazione nel paesaggio. E questo è veramente notevole. Ma, a questo punto, entra in gioco l'anima che interloquisce a suo modo, un pò bizzarro: "ma credo che non sia merito di nessun altro che del Creatore e di qualche architetto illuminato del passato". Ma cosa dici anima ribelle? Forse è anche merito di molte iniziative rivolte a migliorare il territorio. Tutte iniziative finite con successo e partecipazione.".  "Ma perché anche tu con il tuo blog.............ed i tuoi post.....non fai lo stesso, piccolo grande ipocrita?Non ricerchi gli accessi e i likes per soddisfazione personale?" Ma cosa dici anima ribelle in espansione secondo le peggiori leggi dell'entropia? Ti prego di non allargarti troppo. Rientra nella tua miseria, nel tuo isolamento, nella tua asocialità entropica. E in questo momento c'è quella in TV che sbraita contro il WEB, che dice mille cose e che, manco a farlo apposta, dice che, in fondo, tutto quello che ha fatto ha avuto successo anche senza il Web. "Manco a dirlo, il famoso patrimonio di valori. Ma quali valori?". Allora, anima, sei proprio stupida!. I valori del..........successo! "Elementare......(elementare? ma che elementare....merito dell'entropia direi!) (Watson).....e se lo dice un'anima ti puoi fidare!" Solo farneticazioni di un'anima  in espansione e molto disordinata. Ed anche un pò ribelle! E, per definizione di altri, anche asociale. Ma a questo punto l'anima ha un ultimo sussulto:"non ti curar di loro.....puntolini .....puntolini....etc........etc....ad majora, people".
Honest Maverick Productions
ENTROPIA DELL'HABITAT

ENTROPIA DI UNA VITA
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sabato 6 febbraio 2016

Viva la "Forma"! Assieme alle virgole, ci salverà!

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Le virgole sono importanti, tutta la punteggiatura lo è. Come il destino, quando capiti nel posto sbagliato, nel momento meno opportuno e tutto cambia. 
Poi c'è un verbo "sentire", dai mille significati.
Mi piace il verbo sentire, sentire il rumore del mare, sentirne l'odore, sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra, sentire una penna che traccia sentimenti su un foglio bianco.
Sentire l'odore di chi ami, sentirne la voce e sentirlo col cuore.
Sentire è il verbo delle emozioni, ci si sdraia sulla schiena del mondo e si sente.(Alda Merini)

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Quando si compone qualcosa ognuno ha il suo metodo. Perché scrivere qualcosa è un processo molto difficile; si entra nel campo della realizzazione e nella costruzione di qualcosa. Un esempio che conosciamo tutti è comporre una canzone. Domandiamoci quanto è difficile scrivere una canzone. E per quale motivo una canzone diventa di successo e un'altra no? Per me è un mistero e credo che resterà un mistero. Nel mio piccolo mondo di creazione di qualche  post  senza pretese,succede, in piccolo, la medesima cosa. Perché un post diventa di successo con migliaia di accessi e molti altri no! E quando li scrivo  non mi rendo conto quale riscontrerà più favore e quale no! Anzi qualche volta un post che, a me, piace tantissimo e sul quale ho riposto molta fiducia, non riceve molta attenzione e qualche altro inaspettatamente entra nel favore di molti. Forse dipende dagli argomenti, ma credo che esistano anche tanti altri fattori a determinare la qualità di una composizione di qualsiasi natura essa sia. Come per esempio il collegamento tra i vari passaggi della composizione che fanno mantenere l'attenzione del lettore o dell'ascoltatore fino al termine. Ed anche nel trovare le  giuste proporzioni della composizione e che dipendono, anche, dal metodo di costruzione. Per descrivere sinteticamente il mio, potrei dire che,  normalmente, mi faccio una schema mentale di cosa voglio trattare, poi creo un piccolo "skeleton" scritto con i punti da trattare ed infine, di getto, riempio il tutto con i contenuti, senza badare alla forma ed alla punteggiatura. E poi arriva la parte forse più importante. Quella formale. Quindi bisogna aggiustare attentamente il testo con le correzioni di qualsiasi tipo e l'appropriata punteggiatura. Quello che, una volta, alle elementari, si diceva mettere le virgole. Non so perché,ma quando seguo attentamente lo schema di composizione il post ha più attenzione a conferma anche del fatto che la "forma" è molto importante, non dico quanto la sostanza ma quasi ed, a volte, anche di più. Ed anche se non sono mai stato un amante della"Forma", con l'invecchiare, mi accorgo che, invece, anche nella Vita è molto importante. A volte ti può aprire molte più strade che la "Sostanza".  Anche perché ti crea un' immagine migliore da spendere verso gli altri. Ed allora è proprio vero:"una virgola può salvarti la Vita perché............ può salvarti la Nonna".Usa la punteggiatura, salva la nonna. Ed è la cosa più importante. Perché Lei ti ama sempre, incondizionatamente!
Ma anche un condannato a morte può averne giovamento:






Ed allora viva la Virgola e la Punteggiatura tutta!  Anche se non ci salveranno, ci aiuteranno, senz'altro, a capire meglio! Non mi pare che sia poco ..... di questi tempi!
Honest Maverick productions 
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sabato 9 gennaio 2016

2016: l'anno dei legumi! Leccornie sostenibili!

legumi anno faoPhoto: ©FAO/Giuseppe BizzarriRisultati immagini per legumiRisultati immagini per legumi


http://www.fao.org/news/story/it/item/343631/icode/
Detail Video | FAO | Food and Agriculture Organization of the United Nations
Una miniera d'oro dell'alimentazione umana e fino ad ora sottovalutata e che noi, di una certa età, conosciamo bene sin dalla nostra infanzia vissuta nel secondo dopoguerra. 
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Ma che, quest'anno, sarà rivalutata, perché il 2016 è l' "Anno Internazionale dei Legumi". Infatti l'ONU ha deciso che il 2016 sarà dedicato alla conoscenza specifica di questa  tipologia di alimenti che è sempre stata considerata un pò la "carne" dei poveri. All'uopo ha incaricato la FAO  di avviare una serie di iniziative per far conoscere il valore di questi alimenti. L' Onu li ha definiti i "semi nutrienti per un futuro sostenibile" e la Fao ha aggiunto che " il loro valore nutrizionale non viene generalmente riconosciuto ed è spesso sottovalutato". 
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E questo è stato vero  fino ai nostri giorni anche se, ora, alcuni nutrizionisti  molto illuminati stanno puntando proprio sui legumi per diete che non siano solo dimagranti ma che tendono,  principalmente,  ad un miglioramento di vita e della salute delle persone. Incentivare la produzione ed il consumo dei legumi non vuol dire solo sviluppare coltivazioni con alto contenuto proteico, ma anche con un alto indice di sviluppo sostenibile in quanto hanno vantaggi molto evidenti, quali rese due o tre volte maggiori dei cereali ma anche un pregio fondamentale in più, in quanto la loro coltivazione produce automaticamente la fertilizzazione naturale  dei terreni coltivati a tali specie. Forse sarà proprio per merito dei legumi il fatto di  poter sconfiggere, nel tempo, la malnutrizione di larga parte del Pianeta. E  combattere anche le piaghe della fame in quanto la diffusione capillare delle numerose varietà di questa specie forse permetterà, nel lungo periodo, quella bellissima "vittoria sulla fame"  del Pianeta da anni perseguita ma mai raggiunta. E poiché tali vegetali sono poveri anche di grassi aiuterà anche a correggere gli squilibri dell'alimentazione dei Paesi cosiddetti sviluppati ed contrastare l'obesità molto presente in tali Paesi. Quindi viva i legumi in tutte le loro forme. I nostri contadini, nostri bisnonni ed anche nonni, mangiavano molto spesso la minestra con le fave. E forse era anche questa, nella sua accezione più parca, un aspetto molto importante della dieta mediterranea, tanto conclamata, ma forse mai ben definita in tutte le sue molteplici varietà. Senz'altro l'uso dei legumi più comuni erano di uso quotidiano nelle cucine "rustiche e belle" e capienti dei nostri avi: la pasta con i fagioli e con i ceci erano comunissime e diventati, poi, piatti speciali dei nostri giorni. Forse loro sapevano davvero come  nutrirsi e come vivere bene, forse meno a lungo, ma molto meglio come indice  relativo di qualità  e di salute in vita .    
Le varietà di legumi coltivate in tutto il mondo sono tantissime. 
Qui di seguito si elencano brevemente  solo le più comuni ed anche alcune più recenti per la nutrizione dell'Uomo.

Fagioli

E' una pianta originaria dell'America Centrale, importata in Europa con la scoperta dell'America. La classica pasta e fagioli ha fatto la storia dei nostri avi ed anche la nostra storia, specialmente del primo dopoguerra, quando  questo prezioso alimento ha contribuito a sfamare intere generazioni dei nostri padri ed anche di alcuni di noi. 
Ci sono di tantissime tipologie; tra i più comuni ci sono i fagioli borlotti, seguiti dai fagioli neri, i fagioli rossi e i cannellini. Varianti meno conosciute, ma dalle  proprietà  superiori, sono  i fagioli dall’occhio, i mung e gli azuki.
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Lenticchie

Le lenticchie sono ricche di proteine, calcio e ferro. Si tratta dei legumi coltivati sin dall'antichità e tra i più facilmente digeribili, soprattutto nella variante rossa decorticata. Sono anche ricche di fibre che contribuiscono al corretto e regolare funzionamento dell'intestino. Definite da sempre la carne dei poveri sembra che le prime coltivazioni si perdano nella notte dei tempi ed hanno anche un significato bene augurante quando il loro consumo, nella notte dell'ultimo giorno dell'anno, propizierà, secondo la leggenda, l'arrivo di denaro nell'anno nuovo.
L'usanza degli antichi romani di regalare una "scarsella" piena di lenticchie con la speranza che potessero trasformarsi  in denaro suonante è arrivata fino ai nostri tempi. E poi dicono che non siamo dipendenti dal nostro passato!

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Piselli
In cucina sono tra i legumi più versatili e conosciuti in tutto il mondo. Ma sembra che abbiamo contribuito anche a definire, date le loro caratteristiche, le prime leggi sulla genetica. Contengono  carboidrati, proteine, fibre e sali minerali come potassio, fosforo, magnesio e ferro e vitamine in particolare quelle del gruppo B. Come gli altri legumi sono sazianti in quanto contengono fibre.

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Ceci


Oggi è tra i legumi più consumati ed apprezzati al Mondo.  Ottimi per preparare zuppe e minestre, ma anche salse gustose come l'hummus, burger vegetali e falafel. Ma ottima anche la "cecina" realizzata con la farina di ceci. Piatti deliziosi e completi! Sono ricchi di magnesio, calcio, fosforo, ferro e potassio. Contengono inoltre rame, zinco e vitamina A ed Omega3 e folato.  Un tesoro di alimento fatto di materie preziose!

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Fave


Hanno fatto la storia della miseria. Una minestra con le fave e la mattina dopo si ripartiva con energia ad arare il campo o a vangare le viti.E non mancavano mai neppure nelle tavole dei Romani.Contengono ferro, vitamine e minerali. L'alto contenuto proteico e la facilità della coltivazione ne hanno fatto, per lungo tempo, il classico cibo per i poveri.
Si trovano fresche in primavera ma le possiamo consumare anche nel resto dell’anno quando si trovano facilmente nella variante secca. 

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Lupini
Anche il lupino per molto tempo ha fatto parte dell'alimentazione povera. Una bella zuppa di lupini e si ripartiva come "razzi". L’alto valore calorico rende i lupini un ottimo alimento energizzante mentre l’elevato apporto di proteine offre una possibile alternativa alla carne in una dieta vegetariana o vegana.
La presenza all’interno dei lupini di omega-3 e omega-6 li rende inoltre un ottimo alleato contro il colesterolo cattivo LDL, favorendo quindi una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, mentre la presenza di fibre contribuisce a regolarizzare l’attività intestinale.
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Cicerchia e Roveja


Li potremmo definire i "Legumi ritrovati". Tra i legumi meno utilizzati ma sicuramente da riscoprire c’è la cicerchia, uno dei legumi più antichi le cui coltivazioni in Puglia, in Umbria, nel Lazio, nelle Marche e in Molise. Ricordiamo infine la roveja, anch'esso un legume antico, una sorta di pisello con cui si può realizzare una tradizionale zuppa dell’alimentazione povera.


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 I legumi tutti (e ce ne sono ancora tantissimi che qui non abbiamo menzionato), li possiamo considerare un vero e proprio dono che la Natura ha fatto all'Uomo per la sua alimentazione sostenibile. Nel 2016 non facciamoci mancare sulla nostra tavola questi alimenti tanto buoni e salutari. E da quest'anno consumiamoli tutti i giorni da soli o come piatto principale e il contorno, eventualmente, facciamolo fare ad altre "cose".

Buon appetito ed un Saluto alla Salute nell'anno internazionale dei........fagioli, piselli e dei ceci e di tanti altri loro compagni! E forse con loro ci sentiremo anche un pò  più al  sicuro! Energia e sprint in tutta leggerezza e sicurezza!
Honest Maverick productions





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