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mercoledì 9 dicembre 2009

Figli del sole?

Come sappiamo si sta svolgendo il vertice di Copenhagen sui problemi climatici ed ambientali del Pianeta che sembra che abbia molte magagne come il surriscaldamento, il cambiamento climatico e molti altri. Propongo quindi un articolo tratto da goodnews per la produzione dell'energia fotovoltaica.

Lo proponiamo molto volentieri perché questo blog ha sempre puntato sulle energie alternative e, specialmente, sull'energia solare. Perché la lampadina è evidente che c'è e forse si tratta solo di sapere sfruttare in modo adeguato quell'energia naturale che sembra dirci: prendimi, sono sana, pulita e naturale. E poi forse bisogna smetterla di fare continue punture alla Terra alla ricerca di energie molto più complicate ad utilizzare. E poiché è stato constatato il progressivo surriscaldamento del pianeta, come indicato anche dai primi incontri a Copenhagen, forse sarebbe ancora più facile utilizzare in modo intensivo tale tipo di energia che, a mio avviso, è quella più naturale di qualsiasi altra.

"Il diamante fotovoltaico sfrutta il sole giorno e notte. In occasione dell’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico sperimentale, avvenuta sabato 17 a Pratolino (FI), il Responsabile della Ricerca di Enel, Sauro Pasini, delinea lo scenario sulle future applicazioni di un gioiello della tecnologia, che potrebbe rivoluzionare le abitudini di consumo. Il futuro dell’energia in un “Diamante” Alle porte di Firenze a Pratolino, nel cinquecentesco giardino di Villa Medicea è stato inaugurato sabato l’originale struttura energetica chiamata Diamante a cui la ricerca Enel lavora da più di tre anni. Alto 12 metri, con 38 pannelli solari monocristallini e 42 facce in vetro temprato, Diamante è un sistema integrato di produzione fotovoltaica, con all’interno un sofisticato sistema di accumulo energetico via idrogeno, tramite cella a combustibile e tre serbatoi sferici a idruri metallici, capaci di immagazzinare durante il giorno l’elettricità prodotta dai pannelli fotovoltaici e di rilasciarla durante la notte. “Diamante, in molti sensi, non è solo un esercizio tecnologico o di design – spiega Sauro Pasini, Responsabile della Ricerca -, ma è una sorta di pre-prototipo industriale. Il sistema, infatti, è tarato su un piccolo condominio, una casa da due o tre famiglie e l’idea è stata quella di svilupparlo come piccola centrale di generazione permanente di energia rinnovabile”. Di Diamante è importante la logica interna, quel sistema di inverter che consente di immagazzinare l’energia solare in eccesso e di renderla disponibile durante la notte............ tratto da goodnews"

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Ci sentiamo anche di dire che forse non sarebbe troppo difficile vivere sentendoci ospiti di questo pianeta anziché credere di esserne gli assoluti proprietari. Anche perchè gli atti di proprietà a pensarci bene sono convenzioni, molto importanti, ma tra di noi.


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