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sabato 8 marzo 2014

Buona Giornata Internazionale della Donna!

 

Tre  link per questa giornata speciale: International Women Day

Hope! per il mondo del futuro!
MIlle ricordi di Donne!

International women day

Google Italy Blog: In anticipo: buona Giornata Internazionale della D...: Le donne sono storicamente poco rappresentate in molti ambiti: le scienze, i programmi scolastici, gli affari, la politica e, purtro...

 

domenica 2 marzo 2014

Panem et circenses di oltre 50 anni fa!


 


Era il tempo di quando eravamo molto più semplici di ora e ci accontentavamo delle cose giuste e genuine. Cose semplici come gli alberi di ginepro, le loro preziose bacche, l'unica muta da calcio (pantaloncini e maglietta stinta) e le preziose scarpe a cui tenevamo moltissimo e la nostra semplice vita quotidiana che però molto spesso rimpingiamo e che non esiste più svanita in un ricordo in bianco e nero. Poi uno scoppio improvviso di gioia, mondanità e si aprivano mille sentimenti di curiosità, di voglia di novità, di passione e di mille speranze. Speranze di divertimento ma soprattutto di vedere un mondo di novità, gente di mondo più avanti di noi che aveva visto tante cose. Prendevamo il meglio da questi  nuovi sentimenti e passavano dei giorni di gioia mista ad aspettative di un mondo migliore che rimanevano, anche dopo, quali speranze di mondi belli ed immaginari. E nessuno ci diceva che il vero mondo da sognare, da abbracciare e da preservare con cura era quello che avevamo. Un mondo bello per mille cose: il pane fatto in casa, la gioia di vivere in simbiosi  e quello spirito di comunione che era il bene più prezioso e che forse, ai nostri giorni, si è perso nei meandri del molto e del nulla. E tra le tantissime cose che si sono perse c'è anche quell'atmosfera bellissima che riuscivano a creare i piccoli circhi di Paese che poi, magari, hanno fatto anche successo, ma che, allora, creavano un'atmosfera unica ed una clima di aggregazione tra le persone che ora sono andati totalmente perduti. Erano i tempi della guerra fredda, tempi di divisioni artificiali specialmente in campagna. E in quelle splendide sere di spettacolo, anche di vero spettacolo, c'era anche la magia di verificare che quelle divisioni che sospettavamo parecchio forzate almeno in un piccolo Paese, venivano annullate da un ottimo spettacolo circense. C'erano tutti in quel tendone: i rossi, i bianchi ed i turchini.Tutti ad ammirare i grandissimi numeri dei mitici fratelli Caroli, grandi   artisti circensi della storia del circo internazionale.      
Honest Maverick productions.

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Eravamo già a Cetinale , quasi al pari del Leccio Bello, quando sentimmo un rumore inusuale ed intravedemmo una lunga fila di camion bianchi che non finiva più.
“Ragazzi, arriva il circo “ disse Vaschino con un’aria mista a contentezza e meraviglia.
Era domenica, si stava per andare a pranzo ed arrivava il circo.
Quante cose c’erano da fare quella domenica. Si voleva andare a vedere la partita della Coppa Brenna, c’era da fare l’inventario della cooperativa ed arrivava il Circo.
Troppe cose in una sola domenica.
Il circo Caroli  era un bel circo, di quelli che da noi non si erano mai visti. A mala pena entrava nella piazza della Chiesa. Noi ragazzi eravamo sempre laggiù, perché durante il giorno ci avevano i biliardini su cui si poteva giocare. Mi sembrava troppo in un colpo solo, la sera lo spettacolo con tutte quelle luci, il giorno i giochini. Poi quando fosse andato via,  ci sarebbe sembrato d’un tratto di nuovo tutto vuoto. Ci piacevano le ragazzine del circo, si faceva loro la corte e la sera si ammiravano lavorare e fare acrobazie. Gli spettacoli della sera erano sempre pieni di gente, il Paese era tutto riunito li. Ci avevano anche i leoni ed un cantante uomo che si trasformava da donna.
Un grande spettacolo in un grande paese. Prima dello spettacolo, la sera, mettevano la musica e  ricordo che  mettevano sempre la canzone “Si è spento il sole …..”. Tutte le volte che sento quella canzone penso al circo Caroli. Il Circo Caroli riunì tutto il paese, li sotto a quel grande tendone dipinto di stelle, non c’erano più differenze ideologiche. C’erano quelli di sinistra e quelli di destra, c’erano i notabili del paese e la gente comune, uomini e donne, ragazzi e bambine, tutti riuniti, in un misto di allegria ed ammirazione.
Forse se l’aria  che si respirava sotto quel tendone, ci fosse stata tutto l’anno, tutti ci avremmo guadagnato moltissimo.(Tratto da Ancajano- la porta di Jano- unpublished- rights reserved)
Honest Maverick productions
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domenica 23 febbraio 2014

In odore di 20000! ..grazie belli e coraggiosi "web argonauts" !!!



Cominciò, quasi per gioco, circa cinque anni fà. Mi dissi faccio un piccolo blog anch'io, visto che sono in una situazione personale non facile per diverse e svariate ragioni, non tutte dipendenti da me. Non so come andrà; nella peggiore delle ipotesi; mi fermo. Ma cosa ho da dire? Avevo mille cose da dire, specialmente allora, anzi da gridare, da sfogare da urlare. Un anima da "speaker corner" di campagna. Erano i tempi di cinque anni fa e sembrano la preistoria.
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C'era la febbre suina, la febbre del porco, come si chiamava allora, e cominciava una crisi economica che credevamo tutti meno peggiore di quella che è stata e che ancora è. Non pensavamo che avesse questa durata e che potesse avere anche effetti di cambiamento di tipo strutturale. Credevamo che l'economia verde potesse portare maggiori benefici all'economia mondiale e, forse, avevamo tutti molta più fiducia nel futuro. Ma crediamo che dopo cinque anni, dopo aver passato momenti veramente difficili, il termometro personale della fiducia possa far risalire un pò le lancette se non verso il bello almeno verso il migliore. Ce lo auguriamo tutti. E ritornando al nostro modestissimo blog ci sentiamo veramente felici che lo stesso stia per arrivare ai famosi 20000 accessi.  Un numero rispettabile in un contesto che, come tutti sappiamo, non è molto sviluppato dal punto di vista informatico.Più di 800 post, alcuni dei quali hanno avuto un buon accoglimento e tante tante  castronerie che abbiamo scritto. Lo ammettiamo. Ma quello ci fa inorgoglire è che quasi la metà degli accessi pervengono dall'estero e questo  fa presupporre che gli argomenti trattati abbiano una valenza non proprio a breve raggio. Si è  visto che alcuni post hanno avuto un buon successo. E questo ci  fa molto piacere.  Forse molto meno piacere (ma neanche dispiacere), anzi  ha fatto solo sorridere, vedere che qualcuno ha fatto valutare il  blog ad un sito specializzato e questo è rimasto sul web. Non c'era bisogno di scomodare nesssuno perché che è una piccola cosa l'abbiamo sempre detto per primi. Una piccola cosa che a noi per ora fa piacere e non sappiamo per quanto ancora ce lo farà. Due cose sono certe però: la prima è che mettiamo le nostre povere idee e sensazioni a disposizione di tutti veramente gratis (gratis & gratis) e la seconda è che questo  piccolo blog ha più di 300 accessi al mese. Basta calcolare: 300*12 =3600 per cinque anni =18000. Siccome il  blog ha raggiunto e superato i 20000 accessi si è sbagliato anche il sito che valuta gli altri. Lo sottolineamo solo per precisione e per spirito di verità. Quello spirito che ci aveva portato ad aprire il blog. Questo piccolissimo blog che non ci fa guadagnare niente né ottenere neppure una piccolissima "nomination" per partecipare (solo partecipare) ad uno di quei tanti premi e  premietti anche a carattere locale che si danno spesso a quasi tutti., né offerte di collaborazione o piccole gratificazioni di qualsiasi genere. Ma siamo contenti così. Forse dipenderà, dalla nostra filosofia che ci ha sempre guidato:" think global- act local". La nostra filosofia "Glocal" appunto. Attaccata morbosamente al nostro Territorio senza alcun secondo fine, ma con un'anima proiettata anche al mondo globale. Glocal appunto. E mille ringraziamenti e baci ai 20000 accessi che ci hanno dato e ci danno tanta energia. Sono loro il vero stimolo a continuare ancora per un pò, se........ ci riesce. 

(Non è plurale maiestatis, ma solo perchè nel web siamo molti e prendiamo il contributo di tutti...ma.com'è faticoso fare post!!!) 


Grazie Mille,   belli e coraggiosi  Web Argonauts, cavalieri bianchi delle autostrade elettroniche.

Honest Maverick  productions vi porge sincere thanks
 




Ad Majora!
           

sabato 8 febbraio 2014

Consociazione del cavolo? E i cavoli gridarono:signori miei ...fate voi!


Facciamo una consociazione? A volte, in passato, ci siamo ritrovati tra amici ed esaminando i mille progetti che ci starebbero davvero a cuore anche sul territorio, abbiamo detto tra di noi: facciamo una consociazione  o, più semplicemente, un' associazione. Una bella Associazione per dare corpo alle nostre idee e prospettive. Ai nostri desideri che, forse sappiamo già, non si avvereranno mai o molto difficilmente. Perché molto impegnativi non solo dal punto finanziario ma anche organizzativo. Ed allora c'è sempre qualcuno che esplode e grida: sì, facciamo una bella consociazione del cavolo. Fino al giorno in cui  il cavolo si ribellò. Davvero ed  in Natura. Si, perché il cavolo la sua bella consociazione l'ha fatta per davvero. E, per quanto è dato sapere, si tratterebbe di una bella consociazione naturale. Come si può vedere cliccando sul link sopra riportato, oltre che una consociazione al fine di condividere risorse del terreno e combattere assieme i parassiti (in modo veramente ecologico), si potrebbe parlare anche e più semplicemente di condivisione. Ed allora scopriamo (almeno per quanto mi concerne) che esistono simpatie e possibili collaborazioni tra piante diverse. Prendendo a riferimento il cavolo, la migliore consociazione possibile avviene con le cipolle, ma è possibile anche con con cetrioli, fagiolini,  finocchi, lattuga, piselli, pomodori, spinaci anche se sono meno consigliati.  Ci sono in natura anche casi nei quali la consociazione è addirittura consigliata, quando una pianta, per esempio, respinge i parassiti della seconda. Viene solo da domandarsi, allora, se sia proprio vera  quella teoria che noi esseri umani siamo stati "lanciati" su questo Pianeta quando tutto il resto era stato già fatto. Si perché il nostro carattere, a mio parere, mal si presta  a consociazioni di qualsiasi tipo anche a quelle tra amici di infanzia o di lunga data. Anche a quelle che avrebbero come scopo il miglioramento del proprio territorio. Anche a quelle che permetterebbero una vita migliore. E quando dico migliore non significa più ricca. Solo molto più amichevole, più gioiosa, più partecipata e quindi più bella. Ed invece preferiamo tutti i giorni i tristi rintocchi del lunedì. Quasi sempre solo settimane formate da sette o mille  lunedì. Bella soddisfazione! Una bella consociazione o meglio congrega del Cavolo. Come volevasi dimostrare..... anche in Natura. Ed il cavolo, scrutandoci, senza ombra di dubbio esclamerà: mah? Se siete contenti Voi.......ultimi arrivati in questo splendido Mondo....siamo contenti anche noi ...vostri antenati con lo spirito leggero e puro di tipo vegetale! Che vi abbiamo anche concesso di chiamarci cavoli. Vi preghiamo solo di essere meno tristi .....non foss' altro per quest'ultimo motivo. E poi perchè esiste ancora il Carnevale. Almeno un pò. Dal Grande Consiglio del Mondo dei cavoli : Ad majora Umani.
Honest Maverick productions.




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