Visualizzazioni totali

sabato 10 febbraio 2018

Oltre il digiuno c'è... di più!

Risultati immagini per digiuno teraupeticoRisultati immagini per digiuno teraupeticoRisultati immagini per digiuno teraupeticoRisultati immagini per digiuno teraupeticoRisultati immagini per digiuno teraupetico

La Salute è una di quelle cose che si apprezzano tanto quando non ce l'hai. E quando devi sopportare anche le conseguenze della sua mancanza. E poi perché, a mio parere,  non c'è molta chiarezza nel come fare per mantenerla al meglio o cercare di riacquistarla. Si ricorre, a mio parere, troppo spesso,  alle frasi: mantenere un corretto stile di vita, fare la dieta mediterranea, fare esercizio fisico,ecc,ecc. E poi per esperienza personale quando si ha un problema di salute non si riesce spesso a definire, in maniera certa , la causa "primitiva" e si applica spesso  una terapia riparativa. Che comunque non è un fatto da poco ma anzi una grande cosa che spesso ti salva la vita.  Ma, a volte,  una persona, può avere la tentazione di provare, o semplicemente conoscere, anche a le altre forme non ufficiali di terapie come omeopatia, medicina naturale, crudismo, dieta vegetariana, vegana e, al limite, digiuno. Si proprio digiuno, quello terapeutico.  Per tutti i dettagli del digiuno teraupetico  si rimanda al link :
http://www.mednat.org/alimentazione/digiuno_terapeutico.htm
 mentre qui vorrei brevemente ricordare l'aspetto  storico-sociologico del digiuno. A questo proposito  verrebbe da pensare sul perché le varie religioni prevedono  un periodo di digiuno o di semidigiuno per i propri fedeli: se solo per una questione di  "penitenza" o di "privazione" od  anche per un recondito intendimento salutistico per i fedeli. Ma questo non è il mio campo e potrei anche sbagliarmi. A parte questo, sembra proprio che un periodo di digiuno, anche per pochi giorni , possa depurare il nostro organismo da tutte le scorie accumulate nel tempo. e  che tutti gli organi del nostro corpo ne traggano un grande beneficio. E che, in definitiva,  il nostro sistema immunitario ne risulti oltremodo rafforzato. Il tutto, ovviamente, sotto il controllo del medico.  Una quaresima dell'organismo che sembra faccia bene anche al risveglio delle nostre facoltà mentali. Allora io dovrei cominciare da subito perché ne avrei immensamente bisogno sia per la depurazione del sistema immunitario che per le facoltà mentali. Ma anche senza esagerare  e fare digiuno, so cosa dovrei fare, con metodo più moderato, per rimettermi in forma perfetta: dovrei assumere un "corretto stile di vita", seguire la "dieta mediterranea" e.....semplicemente..... mangiare con parsimonia. Ma sarà giusto? Boh? Ma ci spero molto. Si dice spesso in mille occasioni: tentare non nuoce. Ma in questo caso, per quanto mi riguarda, nuoce alla mia fame. E la voglia di pastasciutta incrementa  minuto per minuto. Guardo in lontananza e vedo uno chef famoso che sta cucinando per me. E' un miraggio ed infatti mi ritrovo in un'oasi con tante piante verdi e con profumi deliziosi di cucina. Ho un sussulto  e mi sveglio. Era solo un bel sogno. Il cellulare mi avverte di qualcosa. Forse c'è un Pokemon in attesa fuori dall'uscio. Mi alzo di scatto, senza vestirmi, corro alla porta e la fame sparisce. Sono sicuro che è stato il Pokemon a rimettere tutto in ordine.  Ma  la realtà è sempre molto cruda: ora sono spariti  anche i Pokemon . Ne sono rimasti pochi e pochi ne parlano ancora. A mio parere è un mondo che cambia troppo e troppo spesso, senza gratitudine. Si  sta dimenticando anche dei Pokemon.
Ad Majora.
Honest Maverick productions

Risultati immagini per digiuno teraupeticoRisultati immagini per digiuno teraupetico
Risultati immagini per digiuno teraupeticoRisultati immagini per digiuno teraupetico


sabato 13 gennaio 2018

Viaggiatori temporali.

Risultati immagini per viaggiatori temporaliRisultati immagini per viaggiatori temporaliRisultati immagini per viaggiatori temporaliRisultati immagini per viaggiatori temporaliRisultati immagini per calzolai di paese antichiRisultati immagini per fruttivendoli degli anni cinquanta con l'ApeRisultati immagini per spazzacamini degli anni 50


https://sapereeundovere.com/viaggiatori-temporali-un-cellulare-in-un-video-del-1938/

Alcuni continuano a dire che è possibile, o meglio, che sarebbe possibile viaggiare nel tempo con particolari meccanismi, che io non so spiegare, come fortissime accelerazioni o con particolari accorgimenti che vanno a scrutare nei meandri più insondabili della fisica o della matematica quantistica. Ma anche a noi profani il problema del tempo che scorre e che non si può mai fermare è qualcosa che ci pervade l'anima e ci rende, a volte, sconsolati e/o tristemente rassegnati. A volte,però, il tempo ci rende un pò più sereni perché ci fornisce tanti bei ricordi. E così rivediamo il vecchio sussidiario delle elementari e con lui ci ritroviamo in quell'aula antica con i banchi di legno e i calamai di quando dovevamo fare le aste nel quaderno a righe col pennino che bisognava intingere nell'inchiostro. E mentre scrivo sto ascoltando una trasmissione dei nostri giorni in cui alcune persone si lamentano. Manca l'acqua, mancano le abitazioni, ci sono le buche e tante altre cose di vario tipo. Mi viene spontaneo di pensare a come eravamo noi, allora, prima di andare a scuola ad ascoltare  il nostro maestro che ricordo ancora con molto affetto. E cerco di immedesimarmi, con tutto il mio sentire, in quel microcosmo di 60 anni fa. Voglio viaggiare nel passato. Mi ritrovo con la cartella di cartone a tracolla, usata anche dalla sorella più grande, e un paio di calzoni corti di fustagno. Le scarpe sono quelle dell'anno prima riaggiustate dal calzolaio del paese. Il pane inzuppato nel poco latte comprato la sera prima dal vicino che c'ha la mucca e, mentre mangio,   sto sognando una fetta di quella cioccolata strana che alla cooperativa tagliano a fette ed è di due colori. E mi accorgo di avere fatto un bel viaggio nel tempo. Un viaggio di 60 anni fà. E durante questo viaggio virtuale (ma non troppo) mi accorgo di aver conosciuto e poi perduto tante persone con le loro caratteristiche uniche, molte delle quali mi hanno insegnato molto e fatto capire alcune caratteristiche "universali" della vita, in qualsiasi contesto la stessa si svolgesse. E nel mio viaggio temporale di 60 anni ho ritrovato le piccole botteghe di paese,  i fruttivendoli con l'"Ape" che passano anche  per farci sognare, a noi ragazzi, qualche bella pera  o qualche pomo molto dolce e che urlano per farsi sentire alle "massaie" che gestiscono le poche spese giornaliere. Ci sono persino gli spazzacamini, gli arrotini e i "cenciaioli" che prendono di tutto e comprano persino le pelli di coniglio. Le poche auto che passano sono una grande  novità da guardare con attenzione e curiosità. Ma poi le cose si evolvono e noi cresciamo e, piano piano, nel nostro viaggio temporale abbiamo assistito a  molti cambiamenti "graduali" nell'ambiente circostante. Ma mano che passavo dal 1959 agli anni 2000 ho visto le strade bianche che sono diventate nere, le auto molto più snelle e veloci e poi i Suv e la loro grande proliferazione. Ho visto nascere i supermercati e sparire i piccoli spacci di paese. Aumentare le cose a disposizione nel cibo e nell'abbigliamento. Ed aumentare il cosiddetto "tenore di vita". Ma ho visto anche che alcune cose sono diminuite: il rispetto e la dignità. Quest'ultima, in particolar modo, é una cosa che i miei "vecchi" mi raccomandavano sempre di tenere di conto. La povertà vissuta con dignità, mi dicevano, é quasi un "piccolo privilegio".  Non ci ho mai creduto ma  forse era un pò vero perché il nostro piccolo e modesto microcosmo vissuto con la "pulizia" d'animo ci faceva respirare liberi, a pieni polmoni e prendere tutte le curve del mondo a grande velocità.  Il mio viaggio nel tempo è arrivato al capolinea. E sento il "capitano" che ci avverte che siamo arrivati alla stazione del "presente" e che  bisogna per forza scendere. Per il "futuro" dobbiamo prendere un altro treno in un altro binario molto lontano. Devo correre con tutte le mie forze per cercare di non perdere quella coincidenza. Altrimenti si resta come sospesi nell'aria un pò  consumata del presente. Ma lo faccio soprattutto per curiosità.
HonestMaverick

Risultati immagini per viaggiatori temporaliRisultati immagini per viaggiatori temporaliRisultati immagini per scuole di una volta


domenica 31 dicembre 2017

BUON ANNO 2 0 1 8 !




Image may contain: 1 person






          BUON 2018


CARI AMICI DEL BLOG E DI FACEBOOK : A TUTTI VOI VA UNO SPECIALE AUGURIO DI PACE E SERENITA'  E TANTE COSE FRUTTUOSE PER TUTTO  L'ANNO E QUINDI NON MI RESTA CHE DIRE:


Felice Anno Nuovo  a Tutte le Persone con le quali abbiamo condiviso qualche bel momento nella Vita e nel Web. 

BUON ANNO con tutto il cuore


MANY MANY THANKS 


Immagine correlataHonestMaverick

Risultati immagini per buon 2018

Image may contain: plant, flower, sky, outdoor and nature

Image may contain: sky, outdoor and nature
No automatic alt text available.












giovedì 21 dicembre 2017

Auguri di Buon Natale e Buone Feste 2017-2018.

Albero di Natale2.gif (28735 byte)n_art_0290.gif (32678 byte)tree11.gif (53044 byte)



FESTIVITA' 2017   

Anche se molti lo considerano solo una consuetudine, noi pensiamo che gli AUGURI siano MOLTO IMPORTANTI: un po’ di  calore in una fredda giornata d’Inverno!
Ed allora è bello poter estendere gli Auguri di

BUON NATALE E BUONE FESTE  

A  TUTTI.


      Ma in  questo periodo  molto particolare occorre, secondo me, ricordare alcune persone che si trovano in situazioni molto speciali come tutti i bisognosi, gli ammalati, le persone sole, i volontari di qualsiasi genere e tutte le persone di Buona Volontà nell'accezione più ampia del termine.


     Occorre infine dire che, in questo periodo,  sarebbe bello anche:


- fare un bel sorriso ad una persona anziana;
- fare un passo avanti  per farci perdonare qualcosa;
-dare una stretta di mano ad una persona che cerca compagnia;
-scusarsi con qualcuno al quale pensi di aver fatto uno sgarbo anche involontario;

Vi ringrazio per i numerosi accessi al blog e Vi porgo i MIGLIORI AUGURI  di BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO,
dandovi appuntamento nel NUOVO ANNO, dopo le FESTE, e sperando che sia proficuo di idee come il 2017.

BUON NATALE E BUON 2018 e
AUGURI A TUTTI .............per  D A V V E R O! 

Honest maverick
Image may contain: plant, flower, sky, outdoor and nature
  

eImage may contain: sky, mountain, tree, outdoor and natureImage may contain: sky, tree, plant, outdoor and natureImage may contain: sky, tree, outdoor and nature




giovedì 7 dicembre 2017

La giusta e pacata frenesia di questi giorni di Dicembre.

Risultati immagini per giorni di dicembreRisultati immagini per negozi di addobbi di nataleRisultati immagini per negozi di addobbi di nataleRisultati immagini per le palline di agrifoglioRisultati immagini per shopping natalizioRisultati immagini per vischio di natale

Mi sono ritrovato in un moderno negozio di prodotti per la casa ed ho notato molte persone indaffarate nei numerosi scaffali pieni di articoli per il Natale e per il Presepe. Ho notato che quest'anno ci sono molti nuovi oggetti per costruire un bel Presepe: statuine per fare una fontana funzionante con un vero zampillo d'acqua o un cascata con l'acqua che scorre fino a raggiungere un mulino con una bella ruota finemente colorata. E il tutto circondato da numerosi alberi di Natale sintetici, per modo di dire, perché. a prima vista, sembrano piccoli abeti usciti da un vivaio di alta montagna. E poi bellissimi addobbi forse ancora più classicamente evocanti la Festa per antonomasia di tutto l'anno. Ma quello che ho notato quest'anno, a differenza degli anni passati, è che la gente è pervasa  da un senso di "pacata frenesia" molto più composta degli anni passati . E non era un sensazione momentanea che ho ritrovato solo in un'atmosfera di un particolare negozio o momento, perché la stessa cosa l'ho trovata in un negozio di scarpe e in una altro di abbigliamento. Ho sempre guardato con attenzione agli atteggiamenti delle persone e specialmente durante i periodi delle festività imminenti. Per molti anni gli atteggiamenti possono essere anche molto simili ma, a volte, ci sono dei periodi in cui si nota un cambiamento. E quest'anno credo che sia uno di questi periodi. C'è un'aria molto più leggera, come se, collettivamente, si  fosse deciso di fare una tregua, un patto con la durezza della vita di tutti i giorni e si volesse essere più gioiosi partendo con l'apprezzare anche e soprattutto le piccole cose. E questa è bellissima atmosfera e una grande cosa  di questo periodo di Dicembre. Uno dei periodi più belli dell'anno. Dove da una nebbia mattutina che, piano piano, si dirada si affacciano deboli raggi di sole che, a mano a mano, con il passare delle ore, diventano più robusti, ma per poco tempo. E in questi squarci di luce si intravedono foglie di agrifoglio con tante palline rosse. E in questa magica aria si scorge una voglia di quiete. Una quiete minacciata solo da  una pacata frenesia  dell'animo. Ma che non può che rendere tutto più frizzante e affascinante. Un'aria sospesa di grande e pacata attesa.

 Ed ora voglio  rievocare la stessa atmosfera ma di tanti anni fa che ho riproposto anche l'anno scorso. Ma forse, ogni tanto, e solo per queste occasioni  giova molto  anche ripetersi: 

 ".......Partendo da un'analisi terra terra devo dire che il pettirosso della scorsa settimana si sta trovando molto meglio, perché la stagione è cambiata. La nebbia si è abbassata, l'aria tende al bianco natalizio. Gli alberi, le foglie di alloro e gli aghi di pino brillano di rugiada anche in tarda mattinata. L'atmosfera è completamente cambiata. Le prime luci natalizie brillano e si accendono ad intermittenza. E forse sono loro che mi spingono a ricercare l'essenza di questi giorni, di questo periodo, come l'ho conosciuto da quando sono venuto in questo bellissimo ma anche "tosto" mondo. E mi accorgo che l'essenza è fatta di immagini che mi appaiono in sequenza.   Tre o quattro cose molto semplici, ma per me molto speciali e spontanee. Una bellissima borraccina spugnosa di color verde intenso da ricavare nei sassi secolari dei muri della Montagnola. Tenti di staccarla con tutte e due le mani che ti imbratti nella terra rossa. Un albero di Natale addobbato all'antica.Con qualche pallina bianca e rossa, qualcuna fatta a fungo, qualche altra incavata e qualche arancio per abbellirlo di più. Ed un pò  di carta stagnola di color rosso, messa qua e la che possa risplendere nel color verde del ginepro. Che avevamo adocchiato già da qualche mese e l'avevamo curato con lo sguardo per diverso tempo, tutte le sere, nel pomeriggio dopo la scuola. Una scatola di latta riempita di cavallucci fatti in casa. Con mille attenzioni, con i canditi messi da parte da molti giorni e le noci nostrane. E tante bollicine di alchèrmes nell'aria. L' Alchèrmes (ma noi si chiamava l'archemes) era il benvenuto perché quando c'era lui c'era festa nell'aria e tanti dolci in preparazione. L'attività affannata della vicina di casa che faceva la sarta ed era intenta a preparare al meglio i vestiti interi e le sottane dagli scampoli comprati dal merciaio ambulante. Ed un'atmosfera festosa ma anche impegnativa perché la Festa andava preparata con tutti i crismi e quindi  con tanti preparativi, le Novene, le prove per i canti. E l'atmosfera esterna, bellissima, con la nebbia argentata che si univa ad un sentimento interiore di attesa, intriso anche di buona  fratellanza. Credo che questo sia il punto principale. La bellezza dell'attesa che, come in un sentimento leopardiano di attesa della domenica, ma molto rafforzato, ci dava la forza e lo sprint di godere delle poche cose che avevamo, ma che ci  sembravano tanto abbondanti in questo particolare  periodo. Ma allora, tornando al presente, bisogna ricercare l'essenza nei nostri giorni di questo periodo di Festa  e di questa difficile epoca. Ma quale potrebbe essere oggi l' "essenza"? Navigando  nell'incertezza come un naufrago in difficoltà, mi suggerisco che,  forse, potrebbe anche essere: 

- un bel sorriso ad una persona anziana;
- fare un passo avanti  per farci perdonare qualcosa;
-dare una stretta di mano ad una persona che cerca compagnia;
-fare una telefonata anche a colui che non ti è simpatico;
-scusarsi con qualcuno al quale pensi di aver fatto uno sgarbo anche involontario;
-lasciare da parte, per un momento, i rancori, le divisioni, le simpatie e le antipatie personali.
                 
Poca cosa dirà qualcuno! "Forse" rispondo io. Ma non è che siano cose facili e tanto frequenti ai tempi d'oggi. Anzi non si vedono o non si fanno di frequente (io per primo) da molto tempo. Sarà anche per questo che, da qualche anno, mi fa una strana impressione, la sera della Festa, essere circondato da pacchi scartati, fiocchi slacciati, chiacchiere di circostanza ed avanzi di generi commestibili. Ma, in quella strana situazione, mi manca soprattutto il ricordo di aver cercato di far piacere a qualcuno. Non dico la convinzione di esserci riuscito perché quello sarebbe il massimo. Ma, anche per un piccolo ed egoistico appagamento dell'anima, averci almeno provato!. Anche perché, mi sa, che siamo anche un pò controllati! E questa volta non si tratta di Bruxelles o Francoforte. Non ci credete? Provate a cliccare  qui sopra  e scoprirete tutto.

click under:
L'essenza del Natale

Ringraziamenti:
 Ringrazio tutti i lettori quelli italiani e quelli worldwide che, sempre più di frequente, sono presenti nel blog. E' uno dei piaceri  della mia vita vedere che a qualcuno il blog può piacere. E siccome ritengo che sia un pochino presto per gli Auguri , per il momento Vi  mando tanti, tantissimi abbracci con tutto il mio miglior sentimento.
 A loro e a tutti quanti i miei migliori apprezzamenti ed abbracci.
================================
A presto 
Honest Maverick

Image may contain: sky, tree, outdoor and natureImage may contain: sky, mountain, tree, outdoor and natureImage may contain: sky, tree, plant, outdoor and nature


Lettori fissi

Elenco dei blog seguiti