Visualizzazioni totali

lunedì 18 maggio 2009

Scavare sotto la pelle? E' la cosa più semplice?

L’organizzazione francese Ren21 ha stilato il il quarto rapporto sullo stato globale delle energie rinnovabili nel mondo.
Per la prima volta nel 2008 l’aumento globale della potenza energetica derivante da fonti rinnovabili ha superato l’aumento di quella da fonti classiche, segnando un incremento del 16 per cento rispetto al 2007 contro un +10 cento messo a segno dalla produzione da oli fossili (+8 per cento) e dal nucleare (+2 per cento).
In particolare, tra le energie rinnovabili, sole, vento ed energia geotermica hanno avuto in un anno una crescita del 6 per cento, mentre l’idroelettrica ha segnato un incremento del 10 per cento.
In generale il contributo delle rinnovabili alla generazione di energia elettrica nel mondo è cresciuto del 6 per cento rispetto al 3,4 per cento di crescita del 2007.


------------------------------------------------------------------------
Perchè non finanziare, anche a costo di aumnetare il debito privato e pubblico, ed incoraggiare tutte le iniziative in tal senso.
Oltre ad incrementare i posti di lavoro e la ricerca in tali campi, potrebbe esserci anche un grande ritorno economico.
Il boom dell'informatica degli anni 90 apportò un grande incremento al PIL mondiale.
Quindi un nuovo settore innovativo potrebbe aiutare economicamente e farebbe bene al Pianeta.
Forse dovremmo pensarci. o no?
E poi un'altra cosa: Forse il Pianeta che ci ha ospitati tutti non ha previsto anche che la produzione di energia sia un fatto molto più semplice che andare a prendere i suoi rifiuti di millenni a chilometri sotto la sua pelle? 


H.M. productions - International Site of Montagnola

Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi

Elenco dei blog seguiti