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venerdì 15 maggio 2009

Un personaggio da ricordare





Ero un ragazzo di 6-7 anni quando, la sera, accompagnavo, a volte, il mi' babbo a lavorare per la strada che da Piascialembita porta al Ponte allo Spino. La strada era come ora, ma  completamente sterrata. Le macchine passavano di rado; era molto più frequente vedere qualche carro di buoi bianchi con qualche contadino che portava il fieno o qualcos'altro. 
Ma c'erano almeno due cose diverse dalle altre che ogni tanto apparivano. Di una, riferita ad un personaggio importante, parlerò in futuro, l'altra era preceduta da un grande polverone che appariva in lontananza dal Ponte allo Spino, là dove una volta all'anno c'era una grande fiera, con grandi banchetti anche di dolciumi (a quelli ero particolarmente interessato).
Il rumore del motore si sentiva sempre più vicino ed all'improvviso appariva una grande macchina bianca scoperta con i sedili di pelle rossa. Davanti erano sedute due donne, una più anziana che non guidava, l'altra, la guidatrice, era una bellissima donna con un foulard al collo (allora si chiamava fazzoletto). Era bionda, almeno me la ricordo così. La macchina si fermava sempre e il mi' babbo salutava sempre quelle due signore, a volte più di un semplice saluto. Poi una volta mi disse che la "vecchia" era una donna per bene . In seguito scoprii che era la "padrona" del Poggiarello ed il suo nome era  Positano.     
I fatti nella vita si intrecciano e non accadono mai per caso: leggendo il Diario di Don Alfredo di cui ho parlato in precedenza ho visto l'aiuto che la Signora Caterina aveva dato nei tempi bui dell'occupazione tedesca aiutandoLo, tra l'altro, a nascondere il Dr. Nugel.
Due o tre giorni fà, dopo circa mezzo secolo, parlando con "Guidino", amico di famiglia e conoscente da sempre, sui lavori di ristrutturazione che sono in corso presso il Circolo Arci di Ancaiano, mi ricordava l'epopea eroica di quando, nel primo dopoguerra,  costruirono quell'edificio a forza di rinuncie e di grandi sacrifici  lavorando le domeniche ed i giorni di festa.
Ed alla fine mi disse: "tutto fu possibile perchè il terreno ce lo regalò la Sig.ra Positano".
A questo punto credo proprio che la Signora Caterina abbia fatto moltissimo per la nostra Montagnola. Non conosco altre cose in merito a questa persona (ed accetterei volentieri rettifiche ed integrazioni da parte di chiunque) ma che, comunque, aveva sicuramente almeno queste caratteristiche: grande magnanimità e spirito illuminato ed un grande amore per la  libertà e per la  nostra Montagnola.

".......Si rifocillò, parlammo della faccenda e poi alle 23 e mezzo ci avviammo verso il Poggiarello. Laggiù la signora e sua figlia  in attesa avevano lasciato accostati gli ingressi del giardino e del palazzo e così potemmo entrare nel massimo silenzio. Caldissima l'accoglienza. Ritornai a casa molto tardi senza incontrare alcuno..."- Estratto da "Tempo d'Odio- Risposta d'Amore" - Don Alfredo Braccagni . 



H.M. productions        



BUON WEEK END A TUTTI ( AI MIEI QUATTRO LETTORI LOCALI, MAGARI FOSSERO QUATTRO, AGLI OPERATORI CULTURALI LOCALI SERI, A TUTTE LE PERSONE "INQUADRATE" E PER BENE ED AI MIEI AMICI DI UN PO' PIU' LONTANO).

BUONA DOMENICA A TUTTI DI CUORE  

ALLA PROSSIMA SETTIMANA  e AD MAIORA 

Honest Maverick productions- The International Site of Montagnola.
Blog Editor-italian version 

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