La differenza di peso tra l'uomo vivo e l'uomo morto sarebbe dunque di circa lo 0,025%, e questa sarebbe la 'sostanza' misteriosa di quella 'cosa' che chiamiamo anima.
Da allora, si è molto discusso sull'argomento, e, chiaramente, filosofi della scienza hanno fatto notare che se l'anima è qualcosa per definizione im-materiale, non dovrebbe avere nessuna consistenza, neanche quella dei famosi 21 grammi.
Ma Duncan MacDouglas avrebbe obiettato di aver compiuto gli stessi accurati esperimenti anche su alcuni cani, senza trovare tracce di quel 'cambio di peso' inspiegabile.
Dunque, il mistero prosegue. E mi meraviglio che non ci sia qualcuno che al giorno d'oggi si prenda la briga di ripetere - con i mezzi più sofisticati che oggi sono disponibili - gli esperimenti di MacDouglas e di confutarli."
"In ogni aspetto della vita e dello
universo, si nasconde un numero.
Frattali, materia... C'è sempre
un numero che ci urla qualcosa.
Quello che cerco di far
capire ai miei studenti
è che i numeri danno accesso
alla comprensione di un mistero...
che è più grande di noi."
Christina: "Come accade che due
sconosciuti si incontrino?"
Lui: C'è una poesia di uno scrittore
venezuelano che inizia così:
"La Terra girò per renderci più vicini,
girò su se stessa e su di noi,
finché ci riunì in questo sogno."
Devono accadere tante cose
affinché due persone si incontrino.
Insomma, la matematica è tutto questo".








